LECCE – (di Tonio De Giorgi) La Tim Cup 2017-2018 rappresenta una competizione che assume molta importanza per i club di Serie C e B fra poche settimane al via nei rispettivi campionati. Lo sarà pure per il Lecce che intende sfruttare questa fase per rodare al meglio i propri sincronismi. La conferma dal tecnico giallorosso Roberto Rizzo. “Noi abbiamo la necessità di strutturare la stagione e tutti i passaggi, questo compreso sono essenziali e fondamentali – spiega -, la squadra lo sa, è pronta e preparata. Lo stimolo di una buona prestazione e di una vittoria ti aiuta anche a crescere nel lavoro quotidiano”. L’allenatore giallorosso arriva nella sala stampa Sergio Vantaggiato insieme allo staff tecnico oltre al medico sociale Congedo e al team manager Claudio Vino. C’è il vice Primo Maragliulo, il collaboratore tecnico Sandro Morello, i preparatori atletici Paolo Redavid e Raffaele Tumolo, l’allenatore dei portieri Luigi Sassanelli. Il lavoro di Rizzo e dei suoi collaboratori proseguirà in terra salentina dopo quattordici giorni di ritiro in Calabria. “Li ho voluti con me perché sono una parte fondamentale – afferma l’allenatore giallorosso – e ne voglio sottolineare le grandi qualità umane oltre che professionali”. Il tecnico di San Cesario traccia un bilancio del lavoro effettuato finora in ritiro. “Estremamente positivo – dichiara -, non abbiamo fatto tutto quello che avremmo voluto, però abbiamo gente preparata, che ha il dono della sintesi cercando di fare arrivare tutti a questo appuntamento in condizioni accettabili. E’ un problema, comunque, di tutte le squadre, non della mia”. Con i dillettanti del Ciliverghe Mazzano che ambiscono al ripescaggio in Serie C Rizzo si aspetta un avversario determinato per vari fattori, su tutti quello che per la formazione bresciana si tratta di una partita storica. “E’ un avversario che verrà sicuramente qui a dare battaglia, come è giusto che sia – aggiunge -, da anni fa bene nella propria categoria, è un test abbastanza attendibile. Vorranno batterci, per noi è un test importante che cercheremo con tutte le nostre forze per continuare il nostro cammino in Tim Cup”. A proposito della squadra avversaria: il presidente Sticchi Damiani e il tecnico Rizzo hanno permesso al Ciliverghe di alloggiare nello stesso albergo dei giallorossi poiché in un periodo di alta stagione le strutture alberghiere fanno registrare il tutto esaurito. “Non ci ho pensato due volte – continua Rizzo -, hanno avuto difficoltà anche a raggiungere Lecce e ho dato l’okay con grande piacere”. Nell’undici di partenza non ci sarà Ciccio Cosenza, i box per squalifica. “Giocheranno Drudi e Marino – annuncia -, due centrali che danno grandissima affidabilità. In attacco giochiamo con tre giocatori prettamente offensivi, a seconda delle esigenze possiamo giocare un po’ più aperti o più chiusi, ma l’imprinting è già stato dato dagli over della passata stagione. Per quanto riguarda il sistema io, ribadisco, ho soltanto parlato di flessibilità tattica durante le partite”. Tra una partita amichevole e una ufficiale il calciomercato continuerà fino al 31 agosto. L’organico del Lecce è da completare. Non è escluso l’arrivo di un paio di over, ma soprattutto ci sarà da lavorare sugli under e sulle operazioni in uscita. “Avevamo degli obiettivi e continuiamo ad averne degli altri – sostiene -, compatibilmente con le esigenze della società e nostre, dal punto di vista tecnico. Se arriverà qualcun’altro bene sennò andremo dritti per la nostra strada”. E Arrigoni che sembrava tra i partenti sarà invece un bel rinforzo per Rizzo. “E’ un calciatore che da anni gioca a buoni livelli, in piena maturità sa agonistica che tecnica – conclude -, per quanto riguarda la mia breve esperienza dello scorso anno è uno dei giocatori che ha reso meglio. In ritiro ha continuato a farlo ed è un problema che non mi sono posto. Piuttosto abbiamo dovuto ragionare su come far quadrare il numero degli over lasciando andare Maimone, ad esempio. Doumbia, per sua scelta, ha preferito andare via, giocatori che avrebbero fatto stracomodo al Lecce”.