LECCE – (di Tonio De Giorgi) In meno di una settimana il direttore sportivo del Lecce Mauro Meluso dovrebbe regalare a Rizzo altre tre pedine per coprire ruoli fondamentali sulla scacchiera giallorossa. In questo momento mancano un laterale difensivo sinistro, un regista e un attaccante da affiancare a Caturano nel 4-3-1-2 che il tecnico giallorosso vorrebbe adottare senza tralasciare quel 4-3-3 che molti calciatori oggi in rosa permettono di praticare. Per il ruolo di terzino sinistro il Lecce ha in organico Sergio Contessa di rientro dalla Reggiana; l’esterno di Erchie potrebbe rimanere e permettere a Rizzo di avere due calciatori per quel ruolo senza dimenticare che all’occorrenza potrebbe utilizzare anche Simone Ciancio. Una cessione di Contessa libererebbe, però, un posto tra i quattordici over da presentare in lista. Al momento, comunque, non se ne parla perché l’arrivo di Di Matteo non è ancora definito; con il calciatore c’è un accordo di massima, ma si stanno discutendo i dettagli e la trattativa potrebbe perfezionarsi nelle prossime ore. Si tratta, ad ogni modo, di un altro calciatore over. Pertanto il Lecce è costretto a rinunciare a qualcuno dei calciatori sotto contratto. Tra i possibili partenti c’è Ferdinando Vitofrancesco, terzino destro, ruolo in cui Rizzo può già contare su Ciancio e capitan Lepore. A proposito di quest’ultimo, il calciatore leccese, secondo il nuovo regolamento sul minutaggio dei giovani per la stagione 2017-2018 pubblicato dalla Lega Pro, non sarà più considerato un over in quanto cresciuto nel settore giovanile del Lecce, più precisamente per essere stato tesserato per la medesima società per almeno quattro stagioni sportive consecutive nelle squadre agonistiche del settore giovanile del club. Inoltre il Lecce può anche sfruttare come “fuori over” Abdou Doumbia che lo stesso regolamento considera “calciatore bandiera” perché milita nella stessa squadra da quattro stagioni consecutive. Sull’attaccante parigino, però, ci sono le attenzioni della Salernitana. La società campana segue il calciatore da qualche stagione, ma non è mai riuscita a chiudere un accordo con il club leccese. Nonostante i periodi di discontinuità, dovuti anche a problemi di natura fisica, il Lecce sembra voglia puntare ancora su Doumbia anche per sfruttare il suo status di calciatore bandiera. Al momento, quindi, i tentativi della Salernitana sono stati respinti, ma il tecnico Bollini, allenatore della squadra campana, riproverà ancora poiché ha conosciuto l’attaccante francese durante la sua esperienza in giallorosso qualche stagione fa durante la gestione Tesoro. La situazione potrebbe cambiare solo Rizzo e il suo staff riterranno Doumbia non fondamentale nel proprio progetto tecnico. Per l’attacco il direttore sportivo Meluso sta marcando stretto Di Piazza, di proprietà del Foggia. Una conclusione positiva della trattativa potrebbe esserci nelle prossime ore, sembra mancare davvero poco per portare l’attaccante in giallorosso. Trattativa che dovrebbe subire un’accelerazione ora che il Foggia ha ingaggiato l’attaccante Milinkovic. Per il centrocampo, il direttore sportivo Meluso si è messo sulle tracce di una sua vecchia conoscenza: Robert Gucher, austriaco, svincolatosi dal Vicenza. Il calciatore è molto corteggiato anche da società di serie B e la sua età lo rende ancora più appetibile. Gucher, pertanto, resta una pista difficile, la Lega Pro non è la serie B e solo un anno fa salutava la serie A con la maglia del Frosinone. Ad ogni modo Meluso non desiste e sta facendo il possibile per convincere il calciatore ad accettare il trasferimento al Lecce. Ulteriori contatti sono attesi nelle prossime ore, ma il Lecce non attenderà tantissimo la risposta del giocatore austriaco. Intanto il Lecce ha ceduto a titolo definitivo Benassi alla Casertana. Il portiere aveva ancora un altro anno di contratto. Il portiere percepiva circa 400 mila euro lordi e la società giallorossa ha sempre corrisposto al proprio tesserato il settanta per cento dell’ingaggio anche quando Benassi è stato ceduto in prestito.