LECCE – La fotografia dell’economia in Puglia che emerge dalla relazione della Banca d’Italia in collaborazione con l’Università del Salento è quella di una regione che mostra segnali di ripresa “ma -hanno evidenziato gli esperti- si tratta ancora di una crescita contenuta”.
Aumentano le transazioni immbobiliari (soprattutto dell’usato), migliorano i servizi (in particolare il turismo). Anche l’occupazione cresce nel 2016, ma nell’analisi di questo dato bisogna tenere conto che nel periodo di crisi la Puglia ha perso 134 mila posti di lavoro ed ora ne ha recuperati 50 mila.
Piccoli segnali di risveglio che dovrebbero consolidarsi.