LECCE- Manca poco ormai. Il Salento sta per rientrare in possesso di una delle sue infrastrutture più importanti: si tratta dell’aeroporto Lecce-Lèpore, che dopo la chiusura del lontano 2002 è pronto a riaprire entro la fine giugno. Tutto pronto quindi, manca solo il taglio del nastro per dare il via ad una nuova avventura salentina: “Punteremo su ciò che può essere un’ulteriore leva per il salento e per Lecce in modo particolare -afferma Ferdinando Petrella Presidente Fly Mediterraneo– Del resto non si tratta di un’avio-superficie ma di un aeroporto a tutti gli effetti”.
La pista percorribile è lunga circa 700 metri, il chè significa che potrà ospitare velivoli leggeri con una capienza massima di 10 passeggeri. Quindi via libera alla cosiddetta “aviazione generale” pronta ad ospitare velivoli monoelica o bielica ed esercitazioni di scuole di volo. Ma non solo. L’aeroporto punta al turismo, all’accoglienza…e sarebbe anche in cantiere il progetto di un ampliamento della pista. “Gestiremo un certo tipo di traffico aereo, soprattutto privato, per garantire servizi ad hoc -così l’architetto Gianni Cantatore, il quale preannuncia di voler coinvolgere nel loro progetto le diverse strutture legate al turismo – L’aeroporto Lecce-Lepore si trova in un punto strategico del Salento e punteremo a offrire accoglienza, ospitalità, facendo scoprire una realtà ancora a molti sconosciuta”.