LECCE – (di Tonio De Giorgi) I play off di Lega Pro Antonio Giosa li ha già vinti. Il suo ricordo è ancora fresco. E’ accaduto due anni fa, con il Como. “Ci qualificammo all’ultima giornata – ricorda -, ma trionfammo dopo aver battuto Benevento, in gara secca, Matera e nella doppia finale il Bassano“. Allora basta chiedere a lui come vincerli. “Ci sono sempre tante variabili – precisa -, una buona condizione atletica e mentale, un pizzico di sfrontatezza e non guasta anche il fattore C”. Sabato prossimo la sqadra giallorossa conoscerà il suo avversario, nella seconda fase. Sarà una tra Gubbio e Sambenedettese. “Sono tutte temibili – spiega -, hanno tutte le stesse nostre possibilità. Pertanto anche le squadre che hanno chiuso il campionato con venti, trenta punti meno di noi nutrono ambizioni di vittoria. Ai play off le partiamo tutti dallo stesso livello. Dopo, bisogna stare attenti ai particolari”. Il Lecce di Rizzo lavora per questo. La difesa ha bisogno di essere perfezionata mentre l’attacco deve ritrovare quel feeling con il gol e un certo cinismo sotto porta. “Cercheremo di farci trovare pronti – conclude -, i gol su plalla inattiva, come quello subito dall’Andria domenica scorsa, è una problematica che ci trasciniamo da tempo e proveremo a risolverla in questi giorni”.