di Tonio De Giorgi
LECCE – Il Lecce ha presentato ricorso alla Corte Sportiva d’Appello contro la squalifica di Torromino fermato per due giornate dal giudice sportivo dopo l’espusione di Francavilla Fontana
La società leccese sta cercando di avere uno sconto sulla squaifica di Torromino. L’attaccante giallorosso dovrà stare fermo due giornate e quindi salterà le sfide contro Catania e Foggia. La società di via Colonnello Costadura, però, ha presentato ricorso alla Corte Sportiva d’Appello. Se ne saprà di più nei prossimi giorni. L’attaccante giallorosso, schierato nel finale di Virtus Francavilla – Lecce, è stato punito con il rosso diretto per un intervento su un avversario. Un episodio che ha fatto molto discutere e qualche suo compagno ha dichiarato che non c’era alcun fallo da parte del giocatore leccese. L’arbitro, però, Piscopo di Imperia, dopo esserci confrontato con il suo assistente, ha estratto direttamente il rosso. Torromino manche rà sicuramente contro il Catania, ma si spera di averlo riabilitato per la partita di Foggia. Intanto la squadra leccese continua a preparare la sfida di domenica controi siciliani che a Lecce saranno guidati da Giovanni Pulvirenti, allenatore della Berretti. Pulvirenti ha preso il posto del dimissionario Petrone. In casa rossazzurra si sta pensando anche a Hernan Crespo, ma la decisione sarà presa, in ogni caso, dopo la trasferta di Lecce.