SCORRANO- “Ci state distruggendo”. Questo l’urlo che campeggia sulla SS275 dove, puntali come ogni domenica, gli operai della ditta Palumbo continuano a manifestare la loro rabbia e il loro malcontento, ma soprattutto a lanciare appelli a cui ancora nessuno riesce a dare una risposta.
Puntuali come sempre, all’indomani di 33 altre lettere di licenziamento, sono ritornati a continuare la loro battaglia, con striscioni contro i Ministri Delrio e Poletti, e indossando magliette contro il presidente di Anas Armani. “In questa nostra amata nazione ormai prevale solo l’interesse personale, soprattutto da chi invece , dato il ruolo che ricoperto nel Governo, dovrebbe tutelare i propri cittadini E invece no –afferma il Comitato lavoratori SS275– Qui si aggiunge quell’assurdo silenzio sia da parte della Regione sia da parte di tutti i nostri politici che tanto potrebbero fare in questa assurda vicenda e in questa nostra disperata situazione. Ma purtroppo sembra che a nessuno importi ridarci il nostro posto di lavoro per permetterci di portare avanti le nostre famiglie”.
Questa arteria così importante sarà e rimarrà solo sviluppo e messa in sicurezza per il territorio e parliamo di quel territorio di cui tutti si vantano ma che nessuno vuol far rispettare le proprie esigenze e bisogni. Noi -concludono- continueremo la nostra battaglia fino all’ultimo nella speranza di una svolta positiva”.