LECCE- “Stiamo assistendo ad una improvvisa accelerazione sul Piano Urbanistico Generale. Furono presentate le linee di sviluppo del PUG da alcuni anni e fino ad ora non se n’è fatto niente”. Ad aprire la riflessione è Ernesto Mola del Comitato “Idea per lecce”: ” sembra proprio strano -afferma- che, a pochi mesi dalla scadenza del mandato, la giunta comunale decida di adottare un PUG che comunque potrà essere operativo soltanto dopo le prossime elezioni. Sorge il dubbio lecito che si voglia utilizzarlo a fini elettorali”. Secondo Mola discutibile anche la scelta di un’ “approvazione del piano che avverrà a porte chiuse -continua- con mappe secretate, che possono soltanto essere consultate dai membri della giunta prima e dai consiglieri poi”. Anche su questo Mola esprime perplessità, facendo riferimento ad una recinzioni in costruzione a 3 km da san cataldo e che racchiuderà 50 ettari di terreno agricolo. “Il grande dispiegamento di mezzi e forze, che avranno un costo di decine di migliaia di euro,lascia pensare ad una destinazione nuova, redditizia e già stabilità di quella macchia mediterranea incolta da decenni. Sorge il dubbio – conclude- che le mappe non siano secretate per tutti”.