CASARANO-“E’ stata una notte difficile, perché lo scoppio di un incendio in un ospedale è sempre un evento pericoloso e che va gestito con competenza”. Così il direttore generale della Asl Silvana Melli, che ha seguito l’evolversi dei fatti assieme al direttore amministrativo Antonio Pastore. Nell’ospedale di Casarano, il giorno dopo è il momento della conta dei danni e del lavoro per far tornare qualnto prima la normalità in corsia. La situazione, dopo l’incendio scoppiato nella tarda serata di mercoledì nel seminterrato del Ferrari, è costantemente monitorata dalla Direzione strategica della Asl di Lecce.
Le fiamme hanno bloccato temporaneamente l’attività del Pronto Soccorso, senza però causare feriti o intossicati. Le fiamme, già spente intorno alle 23 grazie al tempestivo intervento dei vigili del fuoco, sono divampate nel locale del seminterrato, sede del deposito/lavanderia di Sanitaservice. “Le cause dell’incendio sono da accertare ed i tecnici stanno operando le opportune verifiche -fanno sapere dalla Asl- A provocare qualche preoccupazione, oltre alle fiamme sviluppatesi, è stato il fumo che ha invaso gli ambienti del Pronto Soccorso e lambito quelli adiacenti e dei piani superiori. I responsabili di Presidio, precauzionalmente, hanno fatto evacuare i reparti di Ginecologia e Ortopedia, trasferendo temporaneamente i pazienti in reparti dello stesso ospedale non interessati dall’incendio, attuando quanto previsto dalle procedure di evacuazione orizzontale.
I tecnici dell’ospedale hanno lavorato tutta la notte per tenere sotto controllo la situazione e valutare la possibilità di permettere al Pronto Soccorso di tornare alla sua piena operatività. Nelle prossime ore i vigili del fuoco verificheranno danni ed eventuali problemi strutturali”. “Non ci sono stati feriti – spiega il direttore sanitario della Asl Lecce Antonio Sanguedolce, intervenuto sul posto in serata assieme al direttore del Presidio Gabriella Cretì e al responsabile Servizio Prevenzione e Protezione della Asl Francesco Frusci – perché il personale addetto e i vigili del fuoco sono intervenuti prontamente. Ora si sta lavorando per ripristinare celermente la normalità nell’ospedale, tenendo conto che bisogna fare le dovute verifiche. Già in mattinata, i pazienti sono rientrati nei rispettivi reparti perché, almeno in questo caso, si è già verificato che non c’è alcun problema di praticabilità degli stessi”.
“La risposta del nostro personale e quella dei vigili del fuoco -ha detto la Melli- è stata efficace e in grado di ridurre al minimo i problemi e, soprattutto, ha impedito che ci fossero conseguenze per le persone: è questa la cosa più importante. Naturalmente – conclude il direttore generale – ora valuteremo come e perché è scoppiato l’incendio».