LECCE- Prima era in zona Settelacquare, precisamente in largo vittime del terrorismo. Lì quel capolinea, secondo gli autisti dei bus extra urbani di Ferrovie Sud Est, versava in condizioni decisamente migliori. Poi una delibera comunale dello scorso Dicembre ne determina lo spostamento, in atto a partire da Gennaio.
Qui però, in zona Piazza Palio alle spalle del Palazzetto dello sport, gli stessi autisti ci raccontano di una gestione lasciata al “fai da te”, tanto che qualcuno ha deciso di arraggiarsi e in extremis, manuale del buon falegname alla mano, costruire in arte povera una panchina.
Una sola palina, un vero e proprio fiore nel deserto, ma senza orari e senza un punto informazioni difficile per gli alunni degli istituti che convergono alla fermata avere le idee chiare. Ad aggravare la situazione una serie di difficoltà che sembrerebbero non aver trovato sufficiente ascolto.
Delusa la speranza che in occasione dell’apertura delle scuole, a distanza di poco meno di un anno dal disagio, qualcosa potesse smuoversi. Intanto la situazione è ferma al punto di partenza e il meteo poco clemente dei giorni precedenti spinge ad un appello che diventa un urgenza: “è a rischio la qualità del servizio oltre che lo standard di vita lavorativa di chi qui trascorre intere giornate -concludono- vorremmo delle risposte”.