CEGLIE MESSAPICA- Ancora una volta in azione la banda dello specchietto che Domenica mattina ha agito a Ceglie Messapica. Ad essere stato colto in flagranza di reato è stato il 29enne Giovanni Fiaschè, originario di Siracusa,appartenente a un gruppo di famiglie nomadi (note anche come “caminanti”) originarie della Sicilia e dedite a questa tipologia di truffa ormai dilagante in tutta Italia.
Nel dettaglio, il giovane ha simulato la rottura dello specchietto retrovisore della propria autovettura (una BMW) proprio mentre transitava una Fiat Panda condotta da un libero professionista del luogo, pretendendo poi con insistenza da quest’ultimo del denaro a titolo di risarcimento danni.
Al sopraggiungere del veicolo dei Carabinieri della Stazione locale, l’uomo ha tentato la fuga, venendo però immediatamente raggiunto e tratto in arresto.
Dopo le formalità di rito, il 29enne è stato condotto nella casa circondariale di Brindisi.