LECCE- Fissato per mercoledì alle 9.00 un Tavolo in prefettura per discutere della delicata situazione di Alba Service. La protesta di questa mattina in via XXV luglio è riuscita così a ottenere un primo risultato.
I dipendenti della società partecipata sono senza retribuzione da quasi un anno: “Le casse di Alba Service sono vuote -dicono- mancano i soldi per ripartire”. “Abbiamo accettato la sottoscrizione dei contratti di solidarietà -ha affermato qualche giorno fa Alessandro Monosi della FISASCAT Cisl Lecce- con una riduzione dell’orario di lavoro del 45%… ma ad oggi nulla e cambiato”. Da qui la protesta odierna, che almeno per ora è riuscita a ottenere quanto richiesto: un tavolo tecnico e politico utile a fare chiarezza una volta per tutte su questa vicenda e per capire quando arriveranno i soldi.
Dopo l’ultimo incontro, la Provincia si era infatti impegnata ad assegnare ad Alba Service 300mila euro per garantire i servizi di viabilità ed edilizia scolastica, ma di quella somma ancora non c’è ombra. “Mancano i soldi per mettere la benzina alle macchine e farle ripartire -afferma il Commissario liquidatore Mauro Spagnulo- Noi chiediamo almeno un anticipo, il 20% per poter rilanciare l’azienda. Se in settimana non arriverà un bonifico, mi dimetterò -conclude- Non posso rimettere in moto l’Azienda senza soldi”.
Nel frattempo, i dipendenti di Alba Service hanno sbloccato la città, in attesa del tavolo in Prefettura convocato mercoledì mattina, in presenza di Provincia e Regione.
E.P.
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