LECCE- Dopo tre anni di andamento negativo, la Puglia è uscita dalla recessione. L’economia salentina finalmente torna a crescere, puntando soprattutto su due fattori: turismo e agroalimentare. Questo è quanto emerge dal rapporto annuale sull’economia pugliese della Banca d’Italia, in collaborazione con l’Università del Salento.
Tra le risorse salentine in crescita, l’agricoltura: nonostante il problema della Xylella, la produzione delle olive è aumentata di un terzo rispetto allo scorso anno. Bene anche il pomodoro e uva, meno la produzione del frumento. Ma non solo. Si registra nel Salento anche un export migliore rispetto alla media regionale e un’ottima ripresa nel settore delle costruzioni, agevolata soprattutto da un’accelerazione nei crediti alle famiglie, che si indebitano per comprare casa.
Il credito quindi sta crescendo nel Salento. Ne sa qualcosa il settore turistico, in cui si registra un netto aumento negli investimenti in strutture ricettive, anche di qualità medio-alta, e posti letto. Unica pecca la disoccupazione che si attesta al 22%, pur in presenza di un aumento degli occupati del 3%.
E.P.