BARI- All’ordine del giorno dell’incontro tra il sindaco di Lecce, Paolo Perrone e il governatore di Puglia, Michele Emiliano non il caos rifiuti che tiene ancora con il fiato sospeso la provincia di Lecce, ma il commissariamento della gestione dei rifiuti nei prossimi due anni e soprattutto l’emergenza che con l’avvicinarsi dell’estate incombe.
Un commissariamento che per Perrone non funziona come dovrebbe e che è carente di garanzie per la provincia di Lecce.Poco quello che emerge da un incontro definito comunque preliminare e interlocutorio.Il lungo colloquio si è incentrato sui poteri di sub commissari per la corretta gestione della fase commissariale e, come detto, sull’obiettivo di evitare l’emergenza rifiuti con l’arrivo dei turisti, in estate. Per questo occorre anzitutto assicurare un corretto smaltimento e mettere a punto una serie di misure che non sono state individuate nell’incontro di oggi ma che saranno strutturate nei prossimi giorni. L’accordo si chiuderà nel corso del prossimo incontro, già fissato per la fine della prossima settimana.
Naturalmente il faccia a faccia di oggi cade in un periodo certamente delicato per la questione rifiuti nel Salento. Giovedì chiuderà la discarica di Statte ma come è noto, l’emergenza assicurano sarà scongiurata da una procedura che prevede, tra l’altro, lo svuotamento dei biotunnel di Cavallino.