LECCE- L’allarme è lanciato: il Salento rischia il deserto industriale. E per questo Cgil, Cisl e Uil bussano alla porta delle associazioni datoriali per provare a invertire insieme la tendenza sul territorio. Ecco perché in mattinata, nella sede della Cassa edile, si è discusso di un “moderno sistema di relazioni industriali” come opportunità per il Salento.
“Un nuovo sistema di relazioni industriali deve avere natura inclusiva, per meglio esprimere la capacità delle parti sociali di rappresentanza del lavoro e dell’impresa, profondamente trasformata nel corso di questi anni”. I riferimenti sono al mondo degli appalti, alle collaborazioni e alle forme flessibili estreme, ma anche alle nuove realtà settorali e professionali che impongono una evoluzione delle prassi sindacali oltre i tradizionali confini culturali. E questo anche riguardo al sistema delle pubbliche amministrazioni.