Violenza, minacce, stalking alla ex: recidivo torna ai domiciliari

LECCE-Lei lo aveva lasciato per i maltrattamenti continui subiti negli anni in cui stavano insieme. offese, anche rivolte in pubblico, atteggiamenti autoritari, violenze fisiche, fino all’episodio più cruento: lui la colpì con una testata.
Fu allora che lei, una cinquantenne leccese, mise fine alla storia con un suo coetaneo. Era settembre dell’anno scorso. La conseguenza furono minacce di morte da parte dell’ex compagno, anche rivolte al figlio dei due.

Nonostante la relazione fosse stata interrotta, l’uomo ha continuato con il suo comportamento minaccioso, violento, oltraggioso, con i suoi continui appostamenti e pedinamenti condotti anche sul posto di lavoro della donna, con telefonate quotidiane e messaggi, suonando il campanello di giorno e di notte, rendendo alla ex compagna la vita difficile e procurandole anche uno stato d’ansia permanente fino a quando, il 3 ottobre, era stata emessa un’ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari.

La misura fu successivamente sostituita con quella del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa. La vittima, però, è stata costretta a rivolgersi di nuovo alla Polizia, perché l’uomo non demordeva. Considerato l’elevato grado di pericolosità del soggetto, il personale della Squadra Mobile ha ripristinato gli arresti domiciliari.

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*