BARI – Un grosso passo in avanti verso il futuro, “una vera rivoluzione”: con queste orgogliose parole il sindaco di Bari, Antonio Decaro, ha presentato l’avvio del progetto “Area vasta metropoli terra di Bari”. L’idea consente, dal ieri cinque novembre, ai cittadini di 28 dei 41 comuni della Città metropolitana, circa un milione di utenti, con un programma differito, di richiedere certificati, pagare tributi o sbrigare pratiche amministrative con il proprio pc. Questa la procedura: collegamento con la piattaforma “egov.ba.it” e registrazione sul portale “idp.regione.puglia.it”. Fra i servizi offerti ci sono, per esempio, le autodichiarazioni, il certificato di residenza, la stato di famiglia, la visura posizione anagrafica, la visura della posizione elettorale, la possibilità di controllare la propria posizione contributiva, di richiedere i rimborsi di alcune tasse.
Al progetto, con Bari protagonista, hanno aderito le amministrazioni di Adelfia, Binetto, Bitetto, Bitonto, Bitritto, Capurso, Casamassima, Cassano delle Murge, Cellamare, Conversano, Gioia del Colle, Giovinazzo, Modugno, Mola di Bari, Molfetta, Noicattaro, Palo del Colle, Polignano a Mare, Rutigliano, Ruvo di Puglia, Sammichele di Bari, Sannicandro di Bari, Terlizzi, Toritto, Triggiano, Turi e Valenzano.
Un’iniziativa, questa, sicuramente all’avanguardia a cui dovrebbe legarsi la Puglia intera.