LECCE- Alberto Bollini saluta. Ultimo allenamento per lui e il suo staff tecnico ultima giornata leccese anche se l’allenatore mantovano ha un altro anno di contratto e se la famiglia Tesoro dovesse decidere di rimanere ancora al timone della società giallorossa sarà lui la guida della prossima squadra. Ma questa appare, al momento, un’ipotesi molto remota perché le intenzioni della famiglia Tesoro sono quelle dichiarate nella conferenza stampa di febbraio e fino a nuovo aggiornamento bisognerà ragionare su quelle intenzioni. Intanto il patron ha avviato degli incontri con alcuni calciatori per discutere il futuro degli stessi e trovare, in alcuni casi, accordi di fine rapporto.
Un passo utile anche per rendere meno alto il monte ingaggi e rendere eventualmente più agevole il subentro ad eventuali nuovi acquirenti. Un capitolo, questo, che sarà affrontato probabilmente nei prossimi giorni quando il patron Savino Tesoro magari terrà una conferenza stampa per aggiornare su eventuali sviluppi della cessione societaria.
L’augurio è che il passaggio avvenga nel più breve tempo possibile per affrontare anche le prime scadenze cui la società, vecchia o nuova, è chiamata ad assolvere. Ma, al momento, non sembrano esserci novità di rilievo a meno che gli step che Savino Tesoro sta affrontando non siano un percorso obbligatorio per agevolare appunto il subentro di nuovi proprietari. Sembra essersi ormai raffreddata del tutto la pista che portava a Massimo Ferrero patron della Sampdoria. Però, si ricorderà, che anche l’acquisto della società blucerchiata fu un fulmine a ciel sereno. Quindi non sono esclusi colpi di scena.
Non è da escludere anche che questo sia un piano attuato dal patron Tesoro per sfoltire la rosa e procedere con la costruzione della successiva. Mentre il campionato di Lega Pro vive la coda dei play off e dei play out è già tempo di mercato. In questo campo, non c’è da perdere tempo se si vuole anticipare le mosse delle concorrenti e attrezzare una squadra in grado di lottare per i vertici.
Il tecnico Bollini è stato chiaro nella conferenza stampa di venerdì quando ha affermato che in questo campionato ci vogliono calciatori di categoria, ma lo fu anche al suo arrivo quando affermò che i curriculum non servivano per primeggiare in un torneo dove bisogna essere molto pratici e concreti e poco spettacolari.
Quella che si è appena chiusa, quindi, è stata l’ultima stagione per alcuni dei protagonisti in giallorosso. Calciatori che hanno deluso le aspettative, tormentati anche da guai fisici che hanno avuto riflessi determinanti sulle scelte degli allenatori. Il direttore sportivo dovrà puntare su giovani emergenti, carichi di entusiasmo e con tanta fame. Un lavoro di costruzione che deve essere fatto in sinergia con il tecnico. E questa è stata una nota dolente dell’ultima sessione di calciomercato quando Tesoro junior era impegnato a rinforzare la rosa e Bollini a convincere Lotito a lasciarlo andare a Lecce. Una squadra che sicuramente ha avuto meno di quanto meritasse, ma una seria riflessione va fatta anche