LECCE- Il morso della Taranta non lascia indenni . Stordisce, ammalia, rimane dentro. È accaduto anche a Ludovico Einaudi, pianista e compositore torinese che sulla musica di tradizione salentina ha dedicato il suo ultimo album, uscito il 28 aprile, intitolato Taranta project.
Taranta il singolo estratto, con un video realizzato con filmati e documenti storici, che scava nelle origini di quella che Ernesto De Martino ha definito come una forma di religione minore e contadina.
Einaudi è stato maestro concertatore nel 2010 e 2011, ha diretto l’ensamble guidato da musicisti come Mauro Durante, Antonio Castrignano, le voci di alessia tondo e Enza Pagliara, che in questo disco, a 4 anni da quella magica esperienza, si è portato dietro. Sul palco di Melpignano ha incontrato artisti di culture diverse come Mercan dedè, la tradizione e la Word Music, il tamburello, la trance, l’antico e il moderno. Taranta project è il frutto di questi incontri e di quelle atmosfere