Lecce, con Lerda una separazione lunga. Nuovo tecnico: Torrente, Dionigi, Calori

Ottica Salomi

LECCE-  Sofferto e doloroso il distacco da Franco Lerda. Ancora nessuna comunicazione ufficiale da parte della società giallorossa che ha scelto il nord per prendere una decisione così importante.  Il presidente Savino Tesoro aveva fissato in queste ore un appuntamento con Franco Lerda. “E’ una questione di correttezza”, ha fatto sapere il numero uno del club di Piazza Mazzini.
Tra le parti, probabilmente, si discuterà pure del contratto che lega il tecnico piemontese alla società leccese, alla possibilità giungere ad un accordo e quindi scindere, fin da ora, il legame. Da quando i Tesoro sono i proprietari del Lecce questa sarebbe la seconda separazione dall’allenatore di Fossano. Una scelta obbligata in questo momento, ma potrebbe non essere l’unica. Infatti, si potrebbe decidere di sfoltire la rosa, di privarsi di quegli elementi che finora non hanno reso, hanno deluso le attese di dirigenza e tifosi.  Sono valutazioni che Savino e Antonio Tesoro stanno facendo in queste ore. La conduzione tecnica di Lerda è stata balbettante finora e la squadra giallorossa è già caduta cinque volte. Troppe, per trattarsi ancora del girone di andata e per una squadra che punta a vincere il campionato.

Una formazione che balbetta di frequente a un certo punto rischia di fare scena muta. Il Lecce, invece, è stato costruito per fare la voce grossa e vincere. Eventuali errori di calciomercato possono essere correnti nell’imminente sessione invernale di riparazione. Questo dipende dalla società, dalla volontà e dalla forza economica di un club chiamato a cancellare due stagioni deludenti.

Intanto, si attende la separazione ufficiale da Lerda e, dopo, l’annuncio del nuovo tecnico. Non c’è molto tempo e sicuramente Tesoro non immaginava di trascorrere il Santo Natale con un black out che ha spento definitivamente una squadra priva del nerbo necessario per lottare e vincere su ogni campo di una Lega Pro complicatissima. Non c’è rispetto anche se ti chiami Lecce. Quello lo devi conquistare sul campo altrimenti si rischiano bruttissime figure regalando agli avversari punti e pagine di storia solo sognate prima di incontrare il Lecce. Il toto allenatori è una giostra che gira ormai da ore. L’ex Bari Vincenzo Torrente, Alessandro Calori, l’ex Taranto Davide Dionigi, per finire (non perché meno importanti) con Robertino Rizzo, vice di de Canio ed Egidio Notaristefano. Prima però bisogna far scendere Lerda.  

 

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