LECCE- Questo Lecce non può sbagliare. Lo impone il campionato, il traguardo che la società si è prefisso. Un pareggio può anche starci, non si può sempre vincere. Ma il modo e il tempo in cui è arrivato il pareggio del Catanzaro, sabato pomeriggio al Via del mare, ha lasciato tanta amarezza.
Le cause saranno sicuramente individuate durante la ripresa della preparazione. Saranno fatte delle correzioni, ma i due punti che il Lecce ha lasciato per strada e che alla fine potrebbero essere rimpianti a lungo nessuno potrà più restituirli al Lecce. La squadra giallorossa può reagire in un solo modo tornando a vincere, a dare segnali chiari della propria forza e non allarmi evidenti di una squadra lunatica. Discorso diverso se si dovessero accertare dei limiti fisici ai quali Lerda, in sala stampa, ha fatto un chiaro riferimento.
Per affrontare il Catanzaro Lerda aveva scelto la stessa squadra che aveva piegato l’Aversa una settimana prima. Nel corso del secondo tempo ha mandato in campo Carrozza (al rientro dopo due settimane di cure per debellare l’influenza), Papini (reduce da un infortunio) e Vinetot (alla seconda presenza stagionale). Scelte ben giustificate dall’allenatore giallorosse.
Franco Lerda saprà dove intervenire. Certo è che nel secondo tempo il Lecce non ha mai dato preoccupazioni alla difesa calabrese. Moscardelli, Della Rocca e Carrozza non hanno inciso come avrebbero potuto. Contro una squadra sotto di due forse uno con la velocità di Doumbia sarebbe stata un’arma un’arma ancora più letale di quanto lo fosse stata nel primo tempo. Magari sarebbe stato meglio far rifiatare Moscardelli che già ad Aversa aveva confermato di essere in debito di ossigeno. Però con i se e i ma è facile essere critici dopo la partita. Ad ogni modo, una lezione di cui Lerda saprà far tesoro. Oltre alle scelte dell’allenatore bisogna anche sottolineare gli errori commessi in fase difensiva. Già. Quella difesa che nei precedenti cinque appuntamenti interni aveva rispedito al mittente gli attacchi nemici e la porta della squadra giallorossa risultava ancora imbattuta.
Domenica prossima si va a Benevento. Comunque sarebbe stato un match da vincere. Lerda, dopo Bogliacino e Papini potrebbe ritrovare anche Salvi per la sfida contro i sanniti.