Diodato vince Sanremo: “Per Taranto bisogna far rumore”

TARANTO- In tanti tifavano per lui, persino “Il giovane Montalbano”, ossia l’attore Michele Riondino, che ha incoraggiato i suoi follwers con un ironico post sulla pagina Facebook: “Sempre sia Diodato”…e così è stato. A notte fonda è giunto il momento più atteso: con il brano “Fai Rumore”, il cantautore tarantino Antonio Diodato è riuscito ad aggiudicarsi la 70esima edizione del Festival di Sanremo. Un’importante vittoria che ha dedicato alla propria famiglia, all’intera squadra di lavoro, ma soprattutto alla sua città: “a Taranto, per la quale bisogna fare rumore -ha detto-e che lotta perché c’è una situazione insostenibile”.

Parole importanti, come quelle che riecheggiano nel suo brano che ha conquistato tutti sin dall’inizio, tanto da vincere anche il premio della critica Mia Martini e il premio della sala stampa Lucio Dalla. “Ciò che mi ha colpito- confessa- è che la gente diceva: “Hai scritto la mia canzone”, succede solo quando tu scrivi qualcosa che sa di te, quando vai in profondità. Quando cerchi di dire la verità, mettendoti a nudo, provando anche un po’ di vergogna, in quel momento lì ti connetti a qualcun altro – spiega – succede solo quando racconti qualcosa che sa di te”.

“Diodato ha messo tutti d’accordo e –commenta il sindaco di Taranto Rinaldo Melucci- stanotte ha certamente coronato un sogno durante il quale non ha dimenticato la sua città con una dedica delicata e sentita”.  In questa giornata di vittoria e soddisfazione – conclude – auguro a Taranto di ‘fare rumore’ esattamente come ha fatto Diodato: con impegno, duro lavoro, costanza e tanto tanto studio. Così si realizzano i progetti. E i sogni”.

 

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