Lecce signora di Firenze: decide un gol di La Mantia

Ottica Salomi

FIRENZE – Una notte di bel calcio all’Artemio Franchi che per la 14^ giornata del campionato di seria A 2019-20 ospita il Lecce degli ex Liverani, Petriccione, e Babacar.

I giallorossi continuano a mietere vittime in trasferta e punti in classifica ed espugnano anche Firenze mettendo in ginocchio la Fiorentina di Montella.

È un bel Lecce, efficace, intelligente, a tratti bello, ma abbastanza cinico e opportunista, è il Lecce di Liverani che sale a 14 punti in classifica in 14 gare e può sorridere perché la media è da obiettivo prefissato e, guardando in fondo alla meta, la parola salvezza diventa melodia di fronte a oltre 700 tifosi salentini giunti in Toscana nonostante il divieto ai tesserati.

Il tecnico viola Montella senza Chiesa e Pezzella infortunati, con il 3-5-2 manda in campo Dragowski; Milenkovic, Ceccherini, Caceres; Lirola, Pulgar, Badelj, Castrovilli, Dalbert; Ribery, Vlahovic.

Liverani, che deve fare i conti con le assenze di Lapadula squalificato e di Falco, Mancosu e Majer infortunati, disegna il suo 4-3-1-2 con Gabriel; Rispoli, Rossettini, Lucioni, Calderoni; Petriccione, Tachtsidis, Tabanelli; Shakhov; Farias, La Mantia.

Arbitra il sig. Marco Piccinini di Forlì.

Il primo tempo è di marca viola. Partono forte i padroni di casa che impegnano gli ospiti già dai primi secondi con Lirola che punge pericolosamente. Potrebbero passare in vantaggio prima al 4° con Milenkovic e poi all’11° con Lirola; è costante l’attacco mentre il Lecce si difende ma subisce troppo. Il primo tiro ospite arriva al 31° con Farias ma è debole e al 43° Petriccione impegna Dragowski su punizione.

Da rivedere un’azione in cui Farias cade dopo un contrasto in area con Caceres.

Nel secondo tempo il Lecce trova il vantaggio con La Mantia e poi alza un muro invalicabile. La Fiorentina ci prova, lotta, corre, ma i salentini vincono meritatamente dopo aver sofferto nel primo tempo e possono festeggiare sotto al settore ospite.

Anche nel secondo tempo c’è da rivedere attentamente un intervento di Dalbert su Shakhov al 70°, l’arbitro non vede e dalla sala video nessuno segnala l’accaduto.

Il Franchi alza i decibel… ma è sciarpata giallorossa.

E il Lecce è la signora di Firenze.

PRIMO TEMPO – Passano appena 30 secondi ed i viola provano a offendere con Lirola che la mette in mezzo ma Lucioni chiude in corner, sugli sviluppi ci riprova Pulgar ma libera la difesa. Rimane in zona d’attacco e con Badelj prova il cross basso ma Gabriel a terra para.

Inizia in accelerazione la “viola” e al 4° Milenkovic impegna Gabriel in diagonale che devia in angolo. All’11° Lirola va vicinissimo al vantaggio ma il suo diagonale termina fuori.

Gli ospiti non riescono ad uscire dalla propria metà campo.

Al 13° Lirola crossa, velo di Ribery, ma Lucioni ostacola Vlahovic e Gabriel fa sua la sfera.

Col passare dei minuti inizia a carburare il Lecce che inizia a dare fastidio.

Al 29° giallo per Rispoli.

Al 31° primo tiro dei salentini in porta: ci prova Farias dalla lunga distanza ma la conclusione è debole.

Al 35° Ribery sfugge a tutti, corre, e Tabanelli lo atterra al limite. Punizione da buona posizione: calcia Pulgar, sfera sopra la traversa.

Al 39° il solito Lirola la mette in mezzo, Dalbert impatta di testa ma sbaglia la mira.

Al 43° Petriccione su punizione impegna Dragowski, poi libera la difesa.

Al 44° protesta Farias che va giù in area in corsa toccato da Caceres, per l’arbitro è tutto regolare. Episodio da rivedere, il Var non interviene.

Il primo tempo termina a reti bianche.

SECONDO TEMPO – Nella Fiorentina c’è Boateng al posto dell’infortunato Ribery.

Al 48° bella giocata Lecce: triangolo Petriccione-Farias, con l’italo-brasiliano che la mette in mezzo ma non trova La Mantia.

Al 50° Lecce in vantaggio: La Mantia vince un contrasto, viaggia, cerca e trova Farias che cede a Petriccione, chiude il triangolo e Farias la mette dentro per Shakhov che pennella per La Mantia che la spinge in porta.

Due minuti dopo Gabriel salva il risultato su un colpo di testa ravvicinato di Vlahovic, Fiorentina vicinissima al pareggio.

Botta e risposta, il Lecce si riversa in avanti con La Mantia – Farias, si salvano per un fuorigioco i viola.

Saltano gli schemi e la partita diventa ancora più bella. A centrocampo si fa a sportellate. In avanti si provano i numeri. E al 54° Vlaohic con una grande giocata si sposta la sfera e calcia ma Gabriel è bravissimo e salva il risultato. E poco dopo Boateng non riesce a spingerla dentro.

Al 55° cambio viola: Lirola fuori, dentro Ghezzal.

Liverani al 57° risponde con l’ex Babacar per Farias.

Al 60° giallo per Petriccione.

I padroni di casa si riversano in avanti ma attaccano in modo confuso e con grande velocità per provare a cogliere di sorpresa i salentini.

Al 67° giallo per Castrovilli per fallo su Calderoni.

Al 68° giallo per Rossettini per fallo su Castrovilli.

Al 70° ripartenza Babacar che cerca Shakhov ma Dalbert lo anticipa e lo atterra, l’intervento sembra da rigore ma il VAR non interviene.

Al 71° Dalbert in mezzo per Vlaovhic che la gira e va vicinissimo al pareggio ma la sfera termina alta.

Montella al 72° si gioca la carta Pedro richiamando fuori Badelj.

Al 76° Lucioni anticipa Ghezzal prodigiosamente.

Al 78° crampi per La Mantia che lascia il posto a Vera.

Al minuto 80 brividi per la Fiorentina: Dragowski esce e perde palla, porta vuota, arriva Babacar che non trova l’attimo vincente e poi perde sfera.

La squadra di Montella le prova tutte e va all’attacco, vuole il pareggio. Il Lecce però controlla e il tempo passa.

Al minuto 85 scambio Calderoni – Vera, col colombiano che prova a metterla in mezzo ma la sfera è deviata in angolo. Sugli sviluppi sfera a Petriccione che ci prova da fuori, tiro debole.

Al minuto 89° Babacar potrebbe mettere il punto esclamativo sulla gara ma sbaglia a tu per tu con il portiere.

La lavagnetta luminosa segnala 4 minuti di recupero.

Nel primo ci prova Pedro di testa, palla alta.

I viola si dannano l’anima ma il muro giallorosso regge e al triplice fischio finale il Lecce vola.

Vittoria importantissima per i salentini che mettono in cassaforte tre punti importanti e salgono a 14, i viola restano a 16.

IL TABELLINO

FIORENTINA – LECCE 0-1

FIORENTINA (3-5-2): Dragowski; Milenkovic, Ceccherini, Caceres; Lirola (55° Gehzzal), Pulgar, Badelj (73° Pedro), Castrovilli, Dalbert; Ribery (46° Boateng), Vlahovic. A disposizione: Terracciano, Ranieri, Sottil, Cristoforo, Eysseric, Venuti, Benassi, Zurkowsky, Terzic. Allenatore: Montella

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Rispoli, Rossettini, Lucioni, Calderoni; Petriccione, Tachtsidis, Tabanelli; Shakhov; Farias (57° Babacar), La Mantia (78° Vera). Vigorito, Bleve, Riccardi, Benzar, Meccariello, Dubickas, Gallo, Lo Faso, Dell’Orco, Imbula. Allenatore: Liverani

ARBITRO: sig. Marco Piccinini di Forlì

ASSISTENTI: sig. Ciro Carbone di Napoli e sig. Tarcisio Villa di Rimini; IV Uomo il sig. Daniele Minelli di Varese. In sala video (VAR) il sig. Gianpaolo Calvarese di Teramo e (AVAR) il sig. Aleandro Di Paolo di Avezzano.

MARCATORI: 50° La Mantia (L)

AMMONITI: 29° Rispoli (L), 60° Petriccione (L), 67° Castrovilli (F), 68° Rossettini (F)

 

M.Cassone

 

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