Mazzata maltempo: alberi a terra, strade inagibili e barche distrutte

SALENTO  -Il bollettino meteo parla chiaro: il peggio deve ancora venire. Proprio in apertura di settimana il vento di scirocco raggiungerà la sua massima intensità con raffiche di burrasca forte o tempesta. È previsto un rapido peggioramento con rovesci e temporali.

Intanto la conta dei danni in tutto il Salento è già allarmante.

Queste immagini, girate in serata a Francavilla Fontana, rappresentano solo una piccola parte dei disagi che in poche ore hanno messo in ginocchio il Brindisino.

Le zone più colpite dal nubifragio che si è scatenato sono quelle di Latiano, Oria, Francavilla Fontana, Torre Santa Susanna e anche la zona di Apani, sulla costa nord di Brindisi. Qui la tromba d’aria ha completamente distrutto un’azienda agricola. Muri abbattuti nelle campagne, alberi sradicati, strade impraticabili.

Non va meglio a Taranto, dove una tromba d’aria si è abbattuta a Manduria provocando il cedimento del timpano della chiesa di San Michele Arcangelo. I detriti hanno danneggiato anche le insegne dei negozi e le auto in sosta. Per le forti raffiche di vento e la pioggia insistente sono caduti anche una ventina di alberi di pino in piazza Giovanni XXIII e sulla via per Oria. Numerosi gli interventi dei vigili del fuoco. Ingenti i danni e tanta paura per la popolazione. Sono crollati anche pezzi di balcone e cornicioni in diverse vie, massi caduti sulle auto, infrante vetrine, sradicate pensiline, allagamenti ovunque. Anche Latiano e San Vito dei Normanni, Oria e Torre Santa Susanna in queste ore sono alle prese con alberi e pannelli pubblicitari caduti: i caschi rossi sono al lavoro nelle zone residenziali e in quelle di campagna.

Nel Leccese i danni, al momento, sono i più contenuti: vigili del fuoco alle prese prevalentemente con alberi divelti dalle raffiche di vento, come questo in Via Bormida.

Amarissimo, invece, il risveglio di Porto Cesareo: sono una decina le barche trascinate dalla corrente e incagliate agli scogli, tre sono andate completamente distrutte. Non solo. Nel corso della mattinata un mezzo pesante dotato di gru, che avrebbe dovuto rimuovere i resti di una della barche andate distrutte, si è ribaltato: si trovava sul ponticello di un canale che ha ceduto.

VIDEO PORTO CESAREO:

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