Incendio nell’ex deposito Aspica, allarme nube tossica. Il Comune: “Chiudete porte e finestre”

SURBO-L’allarme è scattato alle 14, quando dal deposito di rifiuti attualmente in disuso della ditta Aspica, in via Gran Bretagna,nella zona industriale tra Lecce e Surbo, si è sollevata una nube di fumo nero che ben presto ha oscurato il cielo. L’incendio è partito dall’esterno della struttura, avvolgendo centinaia di balle compresse di plastica e carta, rifiuti differenziati che la ditta Aspica, oggi in liquidazione, aveva stoccato. Impossibile fermare la furia del fuoco che in pochi minuti si è propagato sviluppando fumo denso e inquinante. Il comune di Lecce ha invitato tutti i residenti nelle zone vicine o investite dalla nube spinta dal vento a tenere porte e finestre chiuse.

Sul posto sono arrivate due squadre dei vigili del fuoco di lecce con i rinforzi da maglie ma l’incendio non è stato ancora spento.È allarme ambientale quindi, perché la combustione di questi rifiuti rilascia diossine. Sul posto anche l’arpa per l’analisi dei fumi.

Il deposito è attualmente sotto sequestro giudiziario e i rifiuti erano, da tempo, in attesa di essere stoccati. Le fiamme hanno intaccato anche la struttura ma la conta dei danni avverrà quando il fuoco sarà spento del tutto. E si dovrà accertare anche le cause che lo hanno generato.

I dubbi che possa essere di natura dolosa ci sono. Spero che non sia così, dice l’assessore all’Ambiente del comune Andrea Guido, perché altrimenti vuol dire che in giro c’è gente così stupida da mettere a repentaglio la salubrità dell’aria che respira un’intera città. Gente così meschina, ignorante e senza scrupoli che forse pensa ancora che la questione ambientale sia un argomento lontano e che interessa solo politici e tecnici. Questo, dice è il secondo grave incendio che colpisce la città nel giro di pochi giorni.e il riferimento è alle fiamme che hanno distrutto l’oratorio a Borgo s. Nicola.

 

 

 

 

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