Xylella, nuovo Piano Silletti “a stralci”. Prima tranche approvata il 4 luglio

ORIA- Qual è la radice normativa degli interventi di eradicazione a Oria? La si apprende dalla determina del Servizio Agricoltura della Regione Puglia del 6 luglio scorso. Ha contenuti rimasti sconosciuti finora: d’ora in poi, il nuovo Piano Silletti sarà varato a stralci. Il primo è già stato approvato il 4 luglio e riguarda Oria.
Il 3 luglio, infatti, il Consiglio dei Ministri ha “ravvisato la permanenza delle criticità rappresentate nella delibera del 10 febbraio”, confermando la necessità di fronteggiare con mezzi e poteri straordinari quella che è definita emergenza Xylella. Nello stesso giorno, il Capo del Dipartimento di Protezione civile ha incaricato il commissario delegato di “predisporre un nuovo piano degli interventi, anche per stralci, per la più celere attuazione delle misure di cui al DM del 19 giugno 2015”.

Il primo stralcio della rimodulazione del Piano è arrivato, nello stesso giorno, APPROVATO dal Dipartimento protezione civile il 4 luglio. Il Comitato di monitoraggio, che, nello stesso giorno aveva istruito la nuova tranche, scrive che, “in relazione alla situazione emergenziale attuale connessa all’urgente applicazione delle misure di eradicazione del focolaio di Oria, ha stabilito, quali interventi prioritari e di somma urgenza, l’eliminazione della fonte di inoculo mediante l’estirpazione delle piante risultate infette dal batterio e il ridimensionamento della popolazione dell’insetto vettore”.

In che modo? Non solo tagli, ma anche imposizione di trattamenti fitosanitari, a cui segue l’estirpazione delle piante infette con completa rimozione dell’apparato radicale e taglio del tronco e distruzione della chioma mediante bruciatura o trinciatura in loco.

 

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