Provinciali, incognita Ncd. Perrone tra i nomi in campo. Consultazioni aperte nel Pd

LECCE- Se il centrosinistra ha definito il percorso che lo condurrà alle provinciali, coalizione larga dall’UDC a SEL e candidato presidente da pescare tra i sindaci democratici, sul fronte moderato sono ancora troppe le incognite, a partire dalla presenza o meno di NCD nella squadra che sosterrà il candidato del centrodestra.
Gli alfaniani attendono l’assemblea provinciale del 4 settembre, nella quale il coordinatore salentino Massimo Ferrarese porterà gli esiti politici dell’incontro nazionale che – il 3 settembre – sancirà la nascita della Costituente popolare, formazione che vedrà in organico Nuovo Centrodestra, UDC e Popolari di Mario Mauro. Rumors intercettati nei corridoi degli alfaniani fotografano un partito che potrebbe andare incontro alla scissione, con – da una parte – i sostenitori del percorso unitario con Casini e l’ex ministro del governo Monti di fatto ben disposti a guardare a sinistra stringendo un accordo in proiezione provinciali la cui vera posta in palio sarebbe l’intesa con Emiliano in chiave regionali; e dall’altra coloro che continuano a ritenere il centrodestra interlocutore privilegiato, quindi indisponibili a metabolizzare un’intesa che di fatto punta la bussola verso il campo progressista. Questo produrrà una vera spaccatura con gli ostili all’intesa con Emiliano pronti a tornare alla casa madre del centrodestra?

Tutte le ipotesi sembrano in campo. In casa Forza Italia, Antonio Gabellone continua tendere la mano verso gli alfaniani e sostiene che le trattative per provinciali e regionali debbano correre su binari separati. Ma nel partito guidato dal ministro dell’Interno non sembrano pensarla allo stesso modo. Ma l’ex numero uno di Palazzo dei Celestini non è l’unico nome sul quale gli azzurri sembrano puntare, con non pochi nel partito pronti a lanciare la candidatura del sindaco di Lecce Paolo Perrone.

Intanto i forzisti tengono i motori caldi in vista delle regionali di marzo e annunciano che martedì 2 settembre Francesco Amoruso e Antonio Stato riuniscono a Monopoli, alla presenza di Raffale Fitto, parlamentari, consiglieri regionali e amministratori per la prima tappa ufficiale del percorso che condurrò il centrodestra alle primarie per la scelta del candidato governatore.

Sul versante progressista, Salvatore Piconese conferma l’iter che condurrà il centrosinistra alle provinciali, con consultazioni aperte per la scelta del sindaco PD a cui verranno affibbiati i gradi di candidato presidente della coalizione che – ribadisce con certezza il numero uno provinciale di Lecce – andrà dall’UDC a SEL.

“In queste ore – dichiara Piconese – sto convocando una direzione provinciale straordinaria per il 5 settembre, allargata a tutti gli amministratori comunali del PD, circa 300 rappresentanti in tutto”. Quanto alla questione aperta con gli autoconvocati, il segretario democratico conclude: spero in un loro apporto costruttivo il 5 settembre, ma un punto deve essere chiaro – puntualizza – il confronto può e deve avvenire esclusivamente nel partito, nelle sedi deputate”.

 

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*