Scalo merci Surbo, si riaprono le trattative

SURBO- Si riaprono le trattative tra Confindustria Lecce e ferrovie dello Stato per l’acquisizione dello scalo merci di Surbo.Si è tenuto nelle scorse ore a Roma presso il Ministero dei trasporti e delle infrastrutture un incontro tra i vertici di ferrovie dello Stato, una rappresentanza degli industriali salentini, ed il vice ministro alle infrastrutture Riccardo Nencini. 

Da tempo gli industriali salentini sottolineano l’urgenza di ripristinare la fruibilità dello scalo merci in un’ottica di coerente sviluppo del Salento e di un migliore collegamento del sistema pugliese nel contesto nazionale ed internazionale.

E questa volta, il muro, contro il quale si era scontrata, nei mesi scorsi, la proposta avanzata da Confindustria non è sembrato poi così, invalicabile: i vertici di Ferrovie dello stato hanno accolto, in parte, le richieste avanzate (L’obiettivo quello di far assumere in gestione lo scalo ad alcuni imprenditori che hanno dichiarato la propria disponibilità ad un’eventuale acquisizione dello stesso, lasciato di fatto chiuso ed inutilizzato).

Soddisfazione per il risultato raggiunto nell’incontro romano esprime Vito Margiotta, vicepresidente di Confindustria Lecce con delega alla logistica “Finalmente sembra ci sia stato un cambio di rotta da parte di ferrovie, la mediazione della politica sembra dare i suoi frutti. Attendiamo di raccogliere altri positivi risultati nel prossimo incontro che si terrà nella seconda metà di settembre”

Prudente soddisfazione anche da parte del responsabile dell’internalizzazione di Confindustria Lecce, Roberto Fatano “Positivo l’incontro, ma siamo ancora in una fase interlocutoria”. Insomma alla fine delle vacanze, finalmente potrebbero esserci importanti novità per l’infrastruttura costata, nel 1985, cento miliardi di vecchie lire e mai decollata.

Isabel Tramcere

 

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