Tragedia di via Taranto: i clochard ospiti di qualcuno?

Erano ospitati da qualcuno i due clochard morti nella cisterna di via Taranto. Avevano un accordo con la persona che di fatto occupava una parte dello stabile. Sono tante ancora le domande a cui gli inquirenti devono dare delle risposte. Domani l'autopsia.

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LECCE- Erano ospiti di qualcuno e in quella casa fatiscente di via Taranto non ci erano arrivati da soli. Esisteva un accordo, verbale certo, tra loro e la persona che aveva la disponibilità di quella stanza, una persona diversa dalla legittima proprietaria. Una sorta di subaffitto senza denaro però che aveva permesso alla sfortunata coppia di clochard di occupare quell’abitazione e di avere per lo meno un tetto sopra la testa.

In tutto questo i proprietari dello stabile sarebbero estranei, ma di fatto quelle case erano abitate. E qualcuno viveva anche nella stanza dove i due clochard si erano sistemati da qualche mese e che poi aveva messo loro a disposizione, forse per pietà, per amicizia, in cambio certamente non di denaro. Perchè Dino e Veronica erano poveri e vivano di stenti e soldi a disposizione non ne avevano.

Diverse persone erano quindi a conoscenza della loro presenza lì. Ma non vederli e non sentirli per oltre un mese, considerate le abitudini per forza di cose nomadi della coppia, poteva sembrare normale. Le indagini delle volanti dirette dal dotto antonio ingrosso che ha presentato l’informativa in procura sono ora passate alla Squadra mobile. Nelle scorse ora il pm inquirente , il dotto Massimiliano Carducci ha incontrato gli investigatori.

Le domande sono ancora tante: cosa ci facevano lì, in quella stanza vuota i due clochard? Sono caduti accidentalmente in una buca o il pavimento è crollato sotto i loro piedi?  Cosa ha causato la loro morte?

Molte risposte potranno arrivare dall’autopsia che sarà eseguita nelle prossime ore dal medico legale Alberto Tortorella a cui è stato conferito l’incarico. Le salme sono nella camera mortuaria del Vito Fazzi e sono state riconosciute dai rispettivi parenti. Intanto in Procura il fascicolo aperto per omicidio colposo è ancora a carico di ignoti.