“Matite d’oro”, condanne da tre anni per quattro imputati

Sono stati condannati a 3 anni di reclusione, in primo grado di giudizio, 4 imputati nell'inchiesta a carico del comune di Taranto. Una condanna di gran lunga inferiore rispetto a quella avanzata inizialmente dal pm Remo Epifani che aveva chiesto dai 5 ai 9 anni.

tribunale

TARANTO- Scandalo Matite d’oro al comune di Taranto. Sono stati condannati a 3 anni di reclusione, in primo grado di giudizio, 4 imputati nell’inchiesta a carico del comune di Taranto. La sentenza è arrivata per Francesco Portone, presidente della società “Nuova promosport”; per Luigi Lubelli, ex responsabile del settore risorse finanziarie del comune di Taranto; e ancora per Carlo Patella ex dirigente comunale e per Fernarda Prenna, ex funzionaria al comune.I 4 sono accusati di truffa e sconteranno 3 anni ciascuno. Una condanna di gran lunga inferiore rispetto a quella avanzata inizialmente dal pm Remo Epifani che aveva chiesto dai 5 ai 9 anni.