Vertenza Lupiae, Perrone irremovibile: “No a contratti a tempo pieno”

Ma la Cisal non ci sta: Il comune vuole sacrifici da ambo le parti e che venga prorogata, almeno per un anno, la disponibilità al part time, da modulare come i sindacati vorranno proporre.

paolo perrone

LECCE- Acceso scontro sulla vertenza Lupiae Servizi. Il comune di Lecce ha spiegato alle organizzazioni sindacali qual è la proposta dell’amministrazione: “Salvare assolutamente la società, con l’obiettivo di mantenerla pubblica e di garantire i posti di lavoro. Ma servono sacrifici da ambo le parti”. Il comune vuole sacrifici da ambo le parti e che venga prorogata, almeno per un anno, la disponibilità al part time, da modulare come i sindacati vorranno proporre. “La necessità -spiega l’assessore Monosi- è mantenere inalterato il costo del lavoro al 2013”.
Ma la Cisal non ci sta: “Le affermazioni del sindaco Paolo Perrone, in merito alla situazione della Lupiae, sono irresponsabili politicamente, ha sempre ribadito che la societa’ rimaneva di proprieta’ del comune, invece ora parla di collocarla sul mercato, ed addirittura di consegnare i registri contabili al tribunale”. Dice il segretario Vito Perrone.

“Il sindaco si assuma la responsabilita’ di quanto accadrà, senza scaricare le colpe su lavoratori e sindacalti”.