Inchiesta farmacie, tutti gli imputati rinviati a giudizio. Iurlaro e Vitali ottimisti

Affare Farmacie a Francavilla, dopo il rinvio a giudizio di 17 imputati tra cui l’ex sindaco e l’intera ex maggioranza di centrodestra, l’onorevole Vitali e il Senatore Iurlaro si dicono ottimisti. “Abbiamo fatto il nostro dovere di consiglieri”

tribunale

FRANCAVILLA- Tutti rinviati a giudizio i 17 imputati nell’inchiesta sull’apertura di due nuove farmacie a Francavilla Fontana. Il Gup Giuseppe Licci, nell’udienza preliminare, ha accolto quasi in toto la richiesta del pubblico ministero Valeria Farina Valori. Andranno a processo, quindi, l’ex sindaco Vincenzo della Corte, il presidente dell’ordine dei farmacisti di Brindisi Gabriele Rampino, il capo dell’ufficio ragioneria del Comune Giuseppe Zullino, l’ex dirigente dell’urbanistica Pietro Incalza e, praticamente, tutta la maggioranza del consiglio Comunale in carica fino alla scorsa primavera, tra cui l’ex parlamentare Luigi Vitali, il senatore Pietro Iurlaro e il candidato a sindaco di Forza Italia Antonio Sgura.

Secondo l’accusa, il consiglio Comunale avrebbe approvato, una delibera di giunta, che individuava come zone preposte all’apertura delle attività la via di Oria e la zona ospedale, al fine di favorire proprio Rampino, presidente dell’ordine dei farmacisti di Brindisi e titolare, anche, di una farmacia sita a ridosso del quartiere San Lorenzo. Vitali e Iurlaro, a margine del provvediemento, si sono detti sereni e fiduciosi in vista del processo.