Rapporto Uil: “In frenata la cassa in deroga, ma aumenta la mobilità”

Crescono la cassa ordinaria (+38%, pari a 2milioni 930.672) e quella straordinaria (+3,1%, pari a 1 milione 421.872), a ulteriore conferma che molte crisi hanno ormai assunto il carattere strutturale. In frenata solo la cassa in deroga (-77,9%).

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LECCE- “Siamo ancora nel pieno di una tempesta economica: impossibile rinunciare alla cassa integrazione”. Luci e ombre sul fronte cassa integrazione in provincia di Lecce. Secondo l’undicesimo rapporto della Uil – Servizio Politiche del Lavoro, nel periodo compreso tra gennaio e novembre di quest’anno, le ore complessivamente autorizzate dall’Inps alle imprese salentine sono 5 milioni 396.219, in calo del 34,4% rispetto allo stesso periodo del 2012 (8 milioni 230.175 ore).
Nel dettaglio, crescono  la cassa ordinaria (+38%, pari a 2milioni 930.672) e quella straordinaria (+3,1%, pari a 1 milione 421.872), a ulteriore conferma che molte crisi hanno ormai assunto il carattere strutturale. In frenata solo la cassa in deroga (-77,9%).

«Purtroppo non è assolutamente un dato positivo – spiega il segretario generale della Uil di Lecce, Salvatore Giannetto –, vuol dire che aumenta la mobilità. Se l’azienda non è più in cig, significa che ha riacceso i motori, oppure che è in fase terminale: non vedo aziende in ripresa oggi, e nemmeno in un futuro vicino, la mobilità significa purtroppo perdere ancora posti di lavoro».

Nel solo mese di novembre, sono state autorizzate in totale 359.333 ore, in calo del 24,2% su ottobre (473.852), ma in aumento del 25,8% rispetto a novembre 2012 (258.623). Dato negativo tendenziale per la cassa integrazione in deroga, che rimane in crescita sia rispetto a ottobre scorso (+8,3%), sia rispetto a novembre dello scorso anno (+2.341%, da 2.664 a 65.037 ore autorizzate).