Donna scomparsa ritrova a Cerignola grazie a “Chi l’ha Visto?'”

Scomparsa da martedì dalla casa famiglia che la ospitava, la 33enne di Fasano Natascia Molendini è stata ritrovata a Cerignola. Tutto grazie a “Chi l'Ha visto”

natascia

FASANO- Era scomparsa lo scorso martedì, senza lasciare tracce, preoccupando parenti e forze dell’ordine che, per dare forza alle ricerche, avevano chiesta ai cittadini, tramite i media, di collaborare. E la collaborazione c’è stata visto che la 33enne Natascia Molendini è stata ritrovata all’alba, nei pressi della stazione di Cerignola dove, solo qualche ora prima, era stata notata da due telespettatori della fortuna trasmissione Rai “Chi l’Ha Visto”, in onda mercoledì sera.
La donna, affetta da una malattia psichiatrica, aveva abbandonato, intorno alle 12 del 2 dicembre, la comunità riabilitativa assistenziale, la cooperativa verde e dintorni di Cisternino, dove era ricoverata. Un abbandono volontario, ma misterioso. Ignoto il motivo della fuga, così come la meta verso cui era diretta.

Per questo, con pochi elementi a disposizione, i militari della compagnia dei carabinieri di Fasano, impegnati nelle ricerche insieme ai vigili del fuoco del distaccamento di Ostuni, avevano lanciato un appello. Con tanto di foto, estrapolata da una più o meno recente carta di identità, e una descrizione fisica e somatica della giovane. Corporatura esile, alta un metro e sessanta, carnagione chiara, capelli lisci di colore castano e pelle del viso con presenza di acne.

La descrizione diffusa dai mezzi di informazione salentini e pugliesi, ma anche dalla trasmissione “Chi l’Ha Visto”, vera chiave di volta della vicenda.

Due telespettatori hanno infatti riconosciuto la ragazza, avvistata nei pressi della stazione di Cerignola in comapgnia di un senza tetto del posto. Da lì, è partita la ricerca, questa volta specifica, dei carabinieri che, all’alba, l’hanno finalmente rintracciata e ricostruito i suoi spostamenti.

Natascia, in provincia di Foggia c’era arrivata con un pullman. Poi, si era fermata a Cerignola. In attesa chissà di cosa. In buone condizioni di salute, la donna è stata riportata in comunità. Dove, c’è da scommetterci, sarà ora monitorata con un occhio di riguardo.