Tap, conto alla rovescia per ratifica. FI: “Il Governo trovi prima altro approdo”

Oggi pomeriggio incontro a melendugno su tap con i parlamentari, che però sono quasi tutti impegnati a roma. Forza Italia chiarisce la linea: “Chiederemo al governo di trovare un altro approdo”

percorso gasdotto TAP

MELENDUGNO- “Il nostro obiettivo è impegnare il governo prima dell’approvazione definitiva dell’accordo a trovare un approdo alternativa a quello San Foca”. La linea è tracciata ed è quella ufficiale del gruppo di Forza Italia alla Camera. Ad annunciarla alla platea di Melendugno è il deputato Rocco Palese, con un messaggio inviato al sindaco Marco Potì per comunicare, tra l’altro, la sua assenza all’incontro programmato per il pomeriggio con gli altri parlamentari.

Il conto alla rovescia è iniziato per la ratifica definitiva dell’accordo internazionale alla Camera, dopo quella già incassata da Tap al Senato. I no Tap e le amministrazioni comunali chiedono che la deputazione salentina si faccia carico della richiesta di rinvio del voto, per attendere le risultanze della procedura di partecipazione dal basso voluta dalla Regione Puglia, nello scetticismo generale.

I punti fermi rimangono distanti: da un lato, i no tap continuano a ribadire la propria contrarietà al progetto in toto, dimostrando la non strategicità dell’opera ed evidenziandone gli impatti ambientali, economici e socioculturali deleteri e non mitigabili. Per questo chiedono a tutti i parlamentari pugliesi di “farsi portavoce delle istanze della popolazione, anteponendo l’esito del processo partecipativo ed il parere della commissione VIA alla ratifica del trattato tra Italia Grecia e Albania sul gasdotto TAP”.

Dall’altro lato, la rappresentanza parlamentare continua per la sua strada: l’opera è fuori discussione, ma sull’approdo il confronto è aperto. Per Teresa Bellanova, Pd, la ratifica dell’accordo internazionale non inciderà sulla eventuale diversa scelta della dislocazione.

Forza italia, invece, ingrana la quarta: ratifica sì, ma chiedendo prima di individuare un sito alternativo. Sito che potrebbe essere anche otranto, dove un altro gasdotto, igi Poseidon, ha già incassato il via libera del ministero dell’ambiente, seppur con diverse prescrizioni. “otranto è una delle ipotesi”, conferma l’assessore regionale alla trasparenza Guglielmo Minervini. Lo è soprattutto dopo che da Roma è arrivato il là: nel sito in cui approderà tap dovrebbero confluire anche gli altri in arrivo in puglia. Un sito per tutti, insomma.