Stalking e minacce alla moglie, indagato

tribunale

SAN CASSIANO (LE)  –  Un 45enne di San Cassiano è indagato per stalking nei confronti della moglie. Il giudice per le indagini preliminari, la dr.ssa Antonia Martalò ha stabilito che sussistono gravi indizi di colpevolezza.

L’uomo era stato allontanato dall’abitazione della moglie che secondo l’accusa era stata  ripetutamente molestata ed insultata: la donna riceveva SMS di minacce dove l’uomo pretendeva di portar via alcuni elettrodomestici da casa, telefonava alla figlia minacciando il suicidio se non fosse stato riaccolto a casa e riferiva a quest’ultima che la madre si prostituiva quando loro non erano in casa, avrebbe anche minacciato la moglie durante la festa di compleanno della figlia a casa di parenti cercando di scagliarle addosso una bicicletta e strattonandola, strappandole il maglione.

L’indagato sarebbe andato di notte a suonare al campanello dell’abitazione della moglie minacciando di uccidere le due donne, poichè lo stesso riferiva di essere in possesso di una pistola.

La donna ormai in stato di agitazione e paura ha denunciato cinque volte gli episodi alle forze dell’ordine, il fratello ha confermato.

In seguito a queste minacce il pm ha deciso di attuare il divieto di avvicinarsi nei luoghi frequentati dalla moglie almeno 150 m di distanza da essi.

L’uomo, interrogato dal gip questa mattina, ha depositato in sua difesa una settantina di SMS inviati dalla moglie. Attraverso il suo avvocato, Sergio Santese, l’ uomo ha presentato così ricorso ai giudici del Riesame cercando di dimostrare l’infondatezza delle accuse che limitano la sua libertà.