Caso Della Corte, Luciano patteggia e torna libero

tribunale brindisi

BRINDISI  –   Un anno e due mesi. È la pena patteggiata con la Procura di Brindisi da Luciano Della Corte, scarcerato in mattinata. Il medico dentista è il fratello di Vincenzo, Sindaco di Francavilla Fontana. I due medici, agli arresti domiciliari dallo scorso 14 marzo e indagati per truffa aggravata ai danni del Sistema Sanitario Nazionale, erano stati ‘pizzicati’ nell’aprile del 2012 dalle telecamere nascoste di Striscia la Notizia mentre si alternavano con i pazienti all’interno dello studio convenzionato ASL di via Baracca.

Vincenzo, soggetto non autorizzato, secondo la tesi avanzata dal PM Valeria Farina Valaori, firmava le ricette per conto del fratello, medico ASL. Da qui, l’ipotesi accusatoria, accolta dal giudice per le indagini preliminari che, poi, firmo l’ordinanza di custodia cautelare. Nel mezzo, due istanze di riesame respinte, prima dallo stesso GIP Maurizio Saso e poi dal Tribunale del Riesame. Ora cambia, evidentemente, la linea difensiva. I legali di Luciano, Antonio Andrisano e Michele Mirelli, hanno patteggiato con la Procura. Il GIP Maurizio Saso, dopo il consenso prestato dal pubblico Ministero, ha revocato in mattinata la misura costrittiva dei domiciliari e dovrà scontare la pena, ridotta e con sospensione condizionale, di un anno e due mesi.

“Per motivi personali e famigliari – ha dichiarato Luciano Della Corte tramite il suo avvocato –  e per ritornare ad uno stato di serenità e tranquillità, ho deciso di optare per la scelta del patteggiamento”.

L’accusa, quella di truffa aggravata, rimane quindi in piedi. Tanto per Luciano quanto per il primo cittadino che, invece, almeno per il momento, resterà ai domiciliari. Eppure, il patteggiamento del germano potrebbe risolversi favorevolmente anche per il sindaco dato che potrebbero venire meno i presupposti che avevano giustificato la custodia cautelare, ovvero il rischio di inquinamento prove, rappresentate da ulteriori ricette e dalle testimonianze dei pazienti. Nessun ripensamento, però, sulle dimissioni già presentate da Vincenzo dalla carica di Sindaco. La petizione portata avanti da alcuni cittadini, con tanto di raccolta firme, non dovrebbe sortire alcun effetto e, dal prossimo 16 aprile, quando le dimissioni diventeranno irrevocabili, Francavilla sarà quindi commissariata. A meno di ulteriori colpi di scena.