Mercedes per il Direttore, bufera nella Lupiae

Lupiae Servizi

LECCE   –   Un’auto così di certo non è passata inosservata. Dinamica, interni di lusso, motore grintoso e una linea accattivante. Una Mercedes Classe C parcheggiata insieme alle diverse utilitarie e Apecar che costituiscono il parco-auto della ‘Lupiae Servizi’. In tempi di austerity e di manovre lacrime e sangue, il gioiellino tedesco ha fatto arrabbiare e non poco, i dipendenti.

E così il passaparola fra gli operai imbufaliti  ha fatto montare, nel giro di poche ore, la polemica sulla nuova auto del Direttore Generale, Pietro Scrimieri.

Una rabbia che serpeggia fra chi solo pochi giorni fa, protestava in Aula consiliare sul ritardo degli stipendi e sulla riduzione delle ore lavorative. Rabbia che aumenta in vista anche di lunedì, giorno in cui ci sarà un’assemblea presso la sede della Lupiae Servizi per fare chiarezza sul futuro della partecipata.

Fra tanta incertezza, l’unica vera certezza, al momento, è una Mercedes fiammante. Che non sarà di certo un auto blu, come precisa il Direttore contattato telefonicamente. Pietro Scrimieri tiene a precisare che l’auto aziendale rientra nel portafogli del ‘fringe benefit’, dei benefici accessori concessi ai manager, come i buoni pasto, cellulare aziendale e un tetto per il carburante.

“Peraltro l’auto che c’era prima della Mercedes era una Passat berlina in scadenza di contratto. Al termine del contratto si è optato per un’altra auto – precisa Scrimeri – che paradossalmente fa risparmiare rispetto alla precedente autovettura. In Lupiae Servizi non esiste auto rappresentanza”, incalza. “L’auto presa con formula noleggio lungo periodo, rientra nel fringe benefit e fa riferimento al mio contratto, quindi, ci pago le tasse. Per questa come la precedente auto, viene pagato un canone mensile. Peraltro c’è un massimale di 300 € mensile di carburante. Quando si sforano i tetti, le somme vengono decurtate dal mio stipendio, peraltro ridotto del 20%. Tutto questo è un atto deciso dal CdA”, conclude Scrimieri.

Certo sulla linearità dell’operazione non ci potranno essere problemi, sull’opportunità, in tempi di crisi, di scegliere un auto comunque lussuosa, sì.