Natale insanguinato: 17enne e 29enne morti in poche ore

Ilaria Vitali

Uno scontro frontale che ha distrutto le due auto, una collisione in curva e l’ennesima tragedia della strada ha lasciato un’altra vittima sull’asfalto. Ancora una giovane vita spezzata tra le lamiere di un’Alfa 33, accartocciata dopo l’impatto con un’Atos Hyundai

All’arrivo dei soccorsi Marco Amico, carpentiere 29enne di Alessano, era ormai senza vita, deceduto a pochi passi da casa, sulla provinciale che da Alessano porta a Presicce.

L’incidente alle 20 circa, su una strada buia e poco trafficata. Eppure le due auto si sono scontrate in pieno, forse una distrazione e l’invasione della corsia opposta da parte di uno dei due conducenti. Ma saranno le indagini dei Carabinieri di Tricase a chiarire la dinamica esatta e ad accertare eventuali responsabilità. Il conducente dell’Atos, Marco Galati, 34enne di Tiggiano, è rimasto ferito, ma le sue condizioni non sono gravi.

Un incidente che ha reso amaro il Natale di un’altra famiglia e una notizia che arriva a poche ore da quella altrettanto drammatica della morte di Ilaria Vitali, 17 anni.

Questa volta a piangere è la comunità di Castrignano del Capo, dove Ilaria viveva insieme ai genitori e alla sorella di qualche anno più grande. Ilaria è stata travolta da un auto mentre attraversava la strada nel centro di Corsano. Da quel momento non si è più risvegliata.

Il disperato tentativo dei medici del ‘Vito Fazzi’ di tenerla in vita non è servito e nella notte è stata dichiarata la morte della ragazza, studentessa nel liceo scientifico ‘Stampacchia’ di Tricase.

Il rientro a scuola per i suoi compagni sarà triste. Ilaria, piena di amici e sempre sorridente, aveva riempito la sua pagina Facebook di foto che la ritraggono nei momenti più felici dei suoi 17 anni.

Commenti

  1. gianni scrive:

    moltissime strade di lecce e della provincia sono assolutamente inadeguate,spesso rotte, con buche che sembrano caverne e che non vengono quasi mai richiuse e se viene fatto semnpre dopo un fatto di cronaca nera, spesso poco larghe,praticamente percorribili solo dall’alba al tramonto perché dopo cala il buio pesto degno di un film horror…
    l’asfalto spesso non é drenante, ma di pessima qualità,solo in ultima analisi può esserci l’eccessiva velocità, spesso presa a pretesto per continuare a non intervenire…
    uan delle tante vergogne…