Morì dopo il parto, nuove indagini per 23 medici

reparto di Rianimazione

LECCE – Il Gip Vincenzo Brancato ha disposto nuove indagini sulla morte di Tiziana Franchini, la 38enne leccese, deceduta per un’emorragia dopo aver dato alla luce una bambina il 27 marzo del 2011. Il Pm Guglielmo Cataldi aveva chiesto l’archiviazione del fascicolo su 23 medici del ‘Vito Fazzi’ di Lecce, dei reparti di Ginecologia e Rianimazione sulla scorta della consulenza di parte, secondo cui l’entità dell’emorragia era tale da non consentire alcun intervento terapeutico lenitivo, né tanto meno risolutivo per modificare la prognosi infausta.

All’archiviazione si sono opposti i legali della famiglia, Francesco Nutricati e Mario Ingrosso, sostenendo, sulla base della loro consulenza, che se non fosse stata sospesa la terapia a cui la donna era stata sottoposta per una patologia genetica, all’arrivo al ‘Fazzi’, il decesso si sarebbe potuto evitare.

Ora il fascicolo è tornato in Procura. Le indagini proseguono.