Shock in alta quota, muore 38enne neretino

aereo

NARDO’ (LE) – Rientrava dall’Egitto, dopo avere trascorso una settimana di vacanza con la moglie, quando, durante il volo di ritorno un improvviso malore lo ha stroncato, uccidendolo all’istante.

La vittima è un neretino di 38 anni, Gianni Calò, residente a Fiorano Modenese, dove si era trasferito alcuni anni fa, per trovare lavoro come cuoco, salvo poi essere assunto in una industria di ceramiche.

La tragedia si è consumata nei cieli della Grecia, quando l’uomo si è sentito improvvisamente male. I primi soccorsi a bordo non erano sufficienti e così il pilota ha dovuto effettuare un atterraggio di emergenza all’aeroporto di Atene.

Purtroppo, ogni sforzo di strappare alla morte il 38enne salentino si è rivelato vano. A Nardò, dove vivono parenti, amici e conoscenti dello sfortunato neretino, la notizia si è diffusa in poco tempo, gettando nello sconforto chi lo conosceva.

Pare che l’improvviso malore – almeno secondo le voci che corrono in paese – sia stato causato dall’allergia dell’uomo ai funghi. È probabile, dunque, che prima di salire sull’aereo, se non proprio sull’aereo stesso, Gianni Calò abbia mangiato qualcosa che conteneva funghi. La reazione sarebbe stata un forte shock anafilattico, con febbre molto alta, che, senza adeguate cure mediche, lo ha portato via in pochi istanti. Il 38enne lascia la moglie e due bambine. In queste ore, il cognato della vittima è partito alla volta della Grecia. Per il rientro della salma bisognerà attendere qualche giorno.