LECCE – Per la penultima giornata di campionato il Lecce, domani sera alle ore 20:45, farà visita al Sassuolo, gara fondamentale per il percorso salvezza della sua squadra. Match che il tecnico Eusebio Di Francesco, ex di turno, presenta così: “Gli occhi dei ragazzi sono uguali a quelli miei. In senso positivo e costruttivo. Quello che posso dare ai ragazzi è comportamento e atteggiamento. Sapere che avremo più di 4mila tifosi giallorossi è importanti, chi scende in campo siamo noi. Dobbiamo trascinare -ha dichiarato il mister- il popolo salentino a un grande obiettivo che ci siamo posti insieme a inizio stagione. Personalmente, e anche nello spirito dei ragazzi, c’è il desiderio di arrivare quanto prima. Il sostegno dei tifosi è fondamentale”.
Poi, il tecnico parla della situazione infermeria: “Danilo Veiga e Cheddira sono stati in parte con la squadra. Ho dei dubbi che mi porterò fino alla fine. Valuteremo la soluzione migliore in caso di assenza. Ho visto la squadra dentro la gara, come mettere in difficoltà il Sassuolo. Ho visto grande presenza e attenzione in tutto il gruppo lavoro, anche dello staff sanitario, stiamo andando in una direzione importante. Per quello ancora di più bisogna avere il focus e l’attenzione in tutti i particolari della gara”.
Il Lecce si giocherà davvero tanto contro una squadra dove Di Francesco ha fatto la storia, portando i neroverdi dalla B all’Europa: “Per 24 ore lascerò il passato nel passato, sia per loro sia per me. Il mio presente è più importante. Sono focalizzato in questa gara per mettere il Lecce nelle migliori condizioni. So che ci sono ansie, paure, fanno parte di ogni uomo. La condivisione delle paure deve aiutare i ragazzi e il sottoscritto ad affrontare questa partita, la prima di due importanti, ma questa è veramente la partita più importante della stagione. Non serve caricarla tanto”.
La salvezza varrebbe tanto per l’allenatore abruzzese dal punto di vista personale: “Non la vorrei mettere molto sul personale. Ora conta solo il Lecce. Il mio obiettivo è sempre di squadra, vedo una grande voglia, le mie motivazioni personali sono per l’obiettivo. La salvezza è importante per me, per i ragazzi, per la società, per questo popolo, per l’opportunità che ci è stata data”.
Bisogna scendere in campo senza paura: “La paura non deve essere bloccante, Ma deve farci dare qualcosa in più. Giocare con coraggio sono chiacchiere, le azioni determinano il risultato, quello che facciamo prima della gara, a partire dalla mia comunicazione oggi. Non possiamo dire che non abbiamo paura è da ipocriti, ma ci vuole grande coraggio nel giocare queste gare. Il dirlo passa poi attraverso gli atteggiamenti negli allenamenti. Non puoi dire con una mano vai avanti e con l’altra si va indietro. Nel mio dna c’è stato sempre il coraggio. C’è paura per questo percorso, ce lo diciamo e ci facciamo forza”
Una buona notizia è il ritorno di Gaspar, uno dei leader della squadra: “Mi piace sottolineare il rientro di Gaspar, ha fatto tre allenamenti in continuità, è uno dei nostri leader anche se non dovesse giocare dall’inizio. Ci potrà dare una mano. Non è la prima volta che siamo camaleontici, stiamo provando tutto in allenamento e cerchiamo i sostituti giusti. Siebert? Diciamo che è un’alternativa. Farlo partire da terzino puro creerebbe in difficoltà, in dinamica poi si può spostare a destra, sono importanti le caratteristiche. Mettendomi in difesa con Jean o Gaspar, Tiago e Siebert, è normale che si è a cinque o a tre, ma in dinamica possiamo diventare a quattro. Ma siamo pronti, le partite vanno preparate così”.
Il Sassuolo è stato protagonista di un campionato davvero importante e questo Di Francesco non può che sottolinearlo: “Non penso alla testa sgombra dell’avversario. Prepariamo la partita in base allen nostre qualità e sulle loro. Sono una neopromossa, ma ricordiamo il passato dei giocatori a partire da Berardi, uno che ha fatto tantissimi gol da ala, ha avuto un infortunio importante ma è un leader. Da quando era da ragazzino con me davamo la palla a lui quando si era in difficoltà. Ci sono Idzes, Muharemovic, conosco le potenzialità. Noi dobbiamo mettere le motivazioni in più e vincere duelli e motivazioni. Il Sassuolo non ha quei punti per caso, Grosso ha fatto un ottimo lavoro e ci sono quelle potenzialità”.
Infine, Lassana Coulibaly e Omri Gandelman si potranno alternare sulla trequarti: “Tutti sono importanti per la squadra. Gandelman ha avuto dei problemi in questo periodo, non è stato utilizzato per dei fastidi. Sta tornando a un livello buono ma devo fare le scelte in base alle caratteristiche e agli avversari. Coulibaly giocherà sicuramente dall’inizio, Gandelman e altri possono essere importanti a gara in corso”.