Sergio Vantaggiato viveva di giornalismo. Voce inconfondibile di TeleRama, raccontava il suo Lecce con una passione viscerale, e con una professionalità unica. Un cronista eccellente, un uomo mite e riservato, diventato un punto di riferimento per i tifosi e un esempio per i colleghi di etica professionale.
La sua firma, a distanza di 18 anni da quel tragico agosto 2007, non si è persa, ma continua a scrivere nelle penne dei centoquarantotto ragazzi che hanno preso parte alla sedicesima edizione del premio a lui dedicato, il concorso “Giornalista per un giorno”. Un evento organizzato dal Panathlon Club insieme a Provincia di Lecce, Ufficio Scolastico Regionale e Ordine dei Giornalisti della Puglia che ha coinvolto sedici istituti superiori di Lecce e provincia, trasfromando il lascito di un giornalista eccellente in premio. Anche quest’anno il suo ricordo risuona nelle aule attraverso l’inchiosto di studenti e studentesse che si sono messi alla prova con un articolo di giornale e con i valori sani dello sport.
Nell’istituto “E. Fermi” a Lecce, la premiazione dei vincitori, alla presenza delle autorità civili e militari, dei familiari di Sergio, degli studenti e degli amici. A valutare gli elaborati scritti dagli studenti è stata una commissione di giornalisti ed esperti. Il primo posto assoluto è andato a Giulia Gigante del liceo economico sociale “Calasso” di Lecce. Seconda classificata Elena Lezzi del “De Giorgi”. Terzo premio, ex equo, a Daniela Macculi dell’istituto “Bachelet” di Copertino e Awatif Ghazi del Liceo Scienze Umane “Colonna” di Galatina. Articoli scritti da ragazzi che oggi studiano un cronista strappato alla vita in modo assurdo. Una scomparsa che ha lasciato un vuoto incolmabile. Ma quello che Sergio ha seminato è ancora vivo e presente, nelle parole dei ragazzi, nella memoria di chi lo ha conosciuto.