Parte un nuovo ciclo di ispezioni nelle RSA leccesi da parte del capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio regionale Paolo Pagliaro. Un percorso di visite nelle residenze sanitarie assistenziali per verificare le condizioni di ospiti e operatori, raccogliere criticità e segnalare eventuali necessità alla Commissione Sanità della Regione Puglia. La prima tappa si è svolta a Lecce, nella RSA pubblica Marangi Crispino gestita dall’ISPE.
“Abbiamo iniziato questo percorso e devo dire è stato molto toccante. Visitare i nostri vecchi e vedere le condizioni in cui vivono, devo dire qui in questa struttura che è una struttura storica qui a Lecce è stata ristrutturata, mi sembra che insomma le condizioni siano sufficientemente buone e quindi su questo nuovo percorso contiamo di poter provare a dare il nostro contributo perché possano magari migliorare le condizioni di tutte le RSA.”
Nel corso della visita, Pagliaro ha incontrato ospiti, operatori sanitari e familiari presenti nella struttura. Il consigliere parla di un approccio orientato all’ascolto, senza intenti ispettivi punitivi ma con l’obiettivo di portare all’attenzione della Regione esigenze e possibili interventi migliorativi.
“Entrando nelle RSA vogliamo capire quali sono le esigenze, vogliamo ascoltare gli operatori sanitari e non che si prendono cura dei nostri vecchietti, vogliamo raccogliere i loro bisogni, evidenziare le criticità e possibilmente anche mettere in luce le eccellenze.”
Secondo l’esponente di Fratelli d’Italia, il settore delle RSA necessita di maggiore attenzione da parte della politica regionale, soprattutto alla luce dell’elevato numero di richieste di accesso rispetto ai posti disponibili.
“Purtroppo l’offerta non è sufficiente per poter garantire tutte quante le domande che ci sono per poter essere ospitati nelle RSA. È un settore che non abbiamo trattato a sufficienza fino ad ora, ma iniziamo a farlo proprio in questa fase del nostro impegno istituzionale.”
Pagliaro assicura che quanto emergerà durante il tour nelle strutture sarà portato all’attenzione della Commissione Sanità regionale per chiedere interventi concreti.
“Noi non vogliamo puntare il dito contro nessuno, vogliamo soltanto dare il nostro contributo per migliorare il nostro sistema sanitario e anche il nostro sistema assistenziale che è quello che riguarda in particolar modo le RSA. Chiaramente, come sempre, poi porteremo in Commissione Sanità quello che riscontreremo in questo nostro giro e chiederemo risposte alle esigenze che troveremo in giro in questo tour.”