LECCE – Il Lecce si prepara a uno degli appuntamenti più delicati della stagione. Al Mapei Stadium, contro il Sassuolo di Fabio Grosso, i giallorossi si giocano una fetta importante di salvezza e, a due gare dalla fine, margini di errore praticamente non ce ne sono più. La squadra di Di Francesco arriva alla trasferta di Reggio Emilia con la consapevolezza che serviranno attenzione, equilibrio e soprattutto la capacità di limitare le individualità neroverdi.
Tra i nomi da cerchiare in rosso c’è inevitabilmente quello di Domenico Berardi. L’esterno offensivo del Sassuolo, quando incrocia il Lecce, riesce quasi sempre a lasciare il segno. I precedenti parlano di sei sfide in carriera, con un bilancio perfettamente equilibrato, tre vittorie e tre sconfitte, ma anche di quattro reti realizzate contro i salentini. Numeri che confermano quanto il capitano neroverde sia spesso riuscito a creare problemi alla retroguardia giallorossa.
Sull’altra corsia attenzione anche ad Armand Laurienté, tra gli uomini più continui e incisivi del Sassuolo in questa stagione. Il francese, però, non ha fin qui trovato particolare fortuna contro il Lecce: nei tre precedenti disputati non è mai riuscito né a segnare né a mettere il proprio nome nel tabellino. Un campionato comunque di tutto rispetto per l’ex Lorient, che in 36 giornate ha messo a referto ben 6 gol e 9 assist.
Resta poi aperto il ballottaggio per il ruolo di riferimento centrale dell’attacco. Fabio Grosso dovrà scegliere tra Andrea Pinamonti e M’Bala Nzola, due profili diversi ma accomunati da un dato curioso. L’ex Inter ha affrontato il Lecce nove volte in carriera senza mai trovare né gol né assist, una statistica sorprendente considerando le tante sfide disputate contro i salentini.
Discorso simile anche per l’angolano, che però vivrà comunque una partita dal sapore particolare. Non tanto per questioni di campo, quanto per il legame con Stefano Trinchera. Fu infatti l’attuale direttore sportivo del Lecce a portarlo in Italia dieci anni fa, quando lo prelevò dal club portoghese del Sertanense per vestirlo con la maglia della Virtus Francavilla in Serie C. Un intreccio che aggiunge un dettaglio personale a una gara che, per il Lecce, può valere un’intera stagione.