LECCE – “Offrimi da bere”: una frase che, pronunciata con tono categorico brandendo un coltello, acquisisce un peso specifico. È anche assumendo questo atteggiamento che un gruppo di ragazzini, ribattezzati “quelli dell’Apollo”, è accusato di terrorizzare da mesi gli adolescenti che si aggirano nel centro storico leccese. Sulla baby gang, alla quale ad oggi sarebbero riconducibili almeno tre pestaggi ai danni di quattordicenni, è stato aperto un fascicolo di indagine coordinato dal procuratore capo del Tribunale per i Minori, Simona Filoni. Con il passare dei giorni, emergono altri dettagli.
Ad oggi sono quattro gli adolescenti indagati con l’accusa di lesioni personali. Secondo quanto emerso, però, il gruppo sarebbe composto almeno da una decina di ragazzi. Gli approfondimenti, condotti alla Squadra Mobile della Questura continuano e sono stati rafforzati pattugliamenti e i controlli nelle zone della città ritenute “sensibili”.
I presunti responsabili già identificati hanno tra i 14 e i 16 anni. Le modalità d’azione sarebbero sempre le stesse: alla vittima, scelta a caso, vengono chiesti soldi, bibite o sigarette, spesso – stando ai racconti – esibendo coltellini e tirapugni alla luce del sole. Nei tre episodi già noti e confluiti in altrettante denunce, invece, i pestaggi sarebbero nati da motivi pretestuosi o completamente frutto di fantasia.
Le Forze dell’Ordine rimarcano l’appello a denunciare. A breve le famiglie scenderanno in campo con una mobilitazione che punta a smuovere le coscienze.
Erica Fiore, classe 1990, giornalista pubblicista dal 2017. Caporedattrice e conduttrice del tg di TeleRama. Collaboratrice della trasmissione "Terre del Salento". Collaboratrice della trasmissione "Finalmente Domenica". Nel 2021 ideatrice e conduttrice della trasmissione "Amarcord, la festa rivive".