PORTO CESAREO – Proseguono senza sosta le ricerche di Mimmo Piepoli, di 39 anni e originario di Erchie, scomparso il primo maggio durante un’uscita in kitesurf tra Porto Cesareo e Torre Lapillo. Le operazioni, coordinate dalla capitaneria di porto di Bari, sono entrate nell’undicesimo giorno e coprono ormai un’area vastissima: dal litorale ionico al golfo di Taranto, fino alle acque calabresi. In mare operano un pattugliatore d’altura, motovedette e gommoni della guardia costiera, dopo una prima fase che aveva coinvolto anche droni, velivoli e sommozzatori dei vigili del fuoco di Bari e Taranto.
Finora non sono emersi elementi utili, ma ogni segnalazione viene verificata: tavole da surf, piccole vele e oggetti rinvenuti in mare, anche in zone come Castro e Novaglie, vengono controllati direttamente sul posto. La guardia costiera mantiene un contatto costante con i familiari, che continuano a sperare in una traccia decisiva. Piepoli sarebbe stato spinto al largo dal forte vento di tramontana e dalle correnti ioniche, perdendo rapidamente la vista delle persone che erano con lui. Le ricerche restano attive, seppur sempre più complesse, con l’invito a segnalare qualsiasi dettaglio che possa contribuire al ritrovamento.