Si è conclusa con un bilancio di quasi quattromila persone identificate e una serie di arresti l’ultima settimana di controlli straordinari sul territorio della provincia di Lecce. Le operazioni, coordinate dalla polizia di stato con il supporto di carabinieri e guardia di finanza, hanno interessato in particolare Lecce, Copertino, Gallipoli e Nardò. Al centro dell’attività, disposta dal Questore a seguito dei tavoli tecnici in Prefettura, il contrasto allo spaccio di stupefacenti, il monitoraggio delle zone degradate come l’area della stazione ferroviaria del capoluogo salentino e la prevenzione dei reati contro il patrimonio e della criminalità minorile.
Il dispositivo ha visto l’impiego massiccio del reparto prevenzione crimine, della squadra mobile e della polizia stradale, insieme alle polizie locali. I posti di blocco lungo le principali arterie stradali hanno portato al controllo di 1779 veicoli e all’elevazione di 80 sanzioni per violazioni al codice della strada. Complessivamente, le persone identificate sono state 3926. Sono state effettuate verifiche in quattro locali pubblici tra Copertino e Nardò, mentre a Gallipoli il titolare di un esercizio è stato convocato in ufficio per chiarire irregolarità documentali emerse durante l’ispezione.
A Nardò, un uomo di 34 anni è stato arrestato per aver violato il divieto di avvicinamento a una donna. La vicenda ha inizio nel 2024, quando l’uomo ha iniziato a perseguitare la vittima dopo un breve corso di formazione. Nonostante un primo ammonimento del Questore e la successiva applicazione del braccialetto elettronico (notificata l’8 maggio scorso) l’uomo si è presentato sotto l’abitazione della donna appena due ore dopo il provvedimento. Nascosto dietro un muretto, ha tentato di approcciare la vittima in giardino, ma è stato ripreso dal sistema di videosorveglianza. All’arrivo della volante, il 34enne ha tentato la fuga e una volta rintracciato ha opposto resistenza agli agenti. Su disposizione del magistrato di turno, è stato trasferito in carcere.
A Lecce, la squadra mobile ha arrestato un 34enne del posto colto in flagranza mentre vendeva cocaina. L’uomo è stato fermato dopo aver ceduto una dose a una cliente in cambio di 50 euro. La successiva perquisizione domiciliare ha permesso di sequestrare altri 10 grammi di droga, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento. Dopo la convalida dell’arresto, il soggetto è stato rimesso in libertà. Invece, tra Nardò e Copertino, cinque giovani tra i 16 e i 46 anni sono stati segnalati alla Prefettura come assuntori di stupefacenti.
I controlli si sono estesi anche allo stadio “Via del Mare” in occasione dell’incontro Lecce-Juventus. Gli agenti della Digos hanno denunciato un 51enne locale che, nonostante fosse già sottoposto a daspo, ha avuto un acceso diverbio con uno steward. Per lui è scattato il deferimento per la violazione della misura e per violenza contro gli addetti ai controlli sportivi.
Sempre a Lecce, la squadra mobile ha dato esecuzione a un ordine di carcerazione per un 44 residente in città. L’uomo, che si trovava ai domiciliari per reati che vanno dagli atti persecutori alla resistenza a pubblico ufficiale, deve scontare una pena residua di due anni e otto mesi. A causa del superamento dei limiti per le misure alternative, il magistrato di sorveglianza ha disposto il suo immediato trasferimento presso la casa circondariale di Lecce.