LECCE – Ha lasciato il carcere il 24enne leccese arrestato nelle scorse ore con l’accusa di detenzione di materiale con finalità di terrorismo. A rimetterlo in libertà la decisione del Gip Angelo Zizzari, al margine dell’udienza di convalida che si è svolta in mattinata. Durante l’interrogatorio – assistito dall’avvocato Stefania Mangiulli – il giovane si è avvalso della facoltà di non rispondere.
Le indagini sono state condotte dalla Digos, con il coordinamento del Servizio per il contrasto del terrorismo. Ad essere contestate al 24enne alcune scritte murali con messaggi di solidarietà ad Alfredo Cospito – militante anarchico – e frasi di incitamento ad azioni incendiarie contro i Centri di permanenza per i rimpatri. Nella stanza dell’indagato era stato rinvenuto anche un manuale con indicazioni tecniche per la costruzione di ordigni rudimentali .