LECCE – Una baby gang, in pieno centro a Lecce, terrorizza gli adolescenti, accerchiandoli e pestandoli di punto in bianco. Dopo i due pestaggi con vittime due quattordicenni lo scorso week-end, il cuore della città adesso diventa “sorvegliato speciale” dagli agenti della Questura.
I controlli sono stati intensificati nelle zone oggetto di denuncia e altre segnalazioni: piazza Libertini, piazzetta Carducci, il perimetro del teatro Apollo e altre strade non distanti in cui la gang è stata più volte avvistata.
In riferimento ai due pestaggi di venerdì e sabato scorsi, gli agenti della Squadra Mobile hanno acquisito le telecamere di videosorveglianza di abitazioni e attività della zona. Secondo alcune testimonianze i ragazzini, che agiscono in branco, sarebbero spesso armati di coltelli e tirapugni. “Quelli dell’Apollo”: così sarebbero conosciuti tra i loro coetanei.
Al di là delle denunce sporte dalle rispettive famiglie dei 14enni picchiati brutalmente durante il ponte del primo maggio, ci sarebbero anche altri episodi al vaglio. Pedinamenti, minacce, appostamenti, poi le botte: questo il copione messo in atto dai bulli, tutti minorenni, che potrebbero essersi macchiati di almeno altre due aggressioni, mai denunciate per paura di ritorsioni ancora più pesanti.
Intanto i due quattordicenni assaliti brutalmente in pieno centro continuano a sottoporsi ad accertamenti medici alla luce della gravità delle ferite riportate: non solo fisiche, anche psicologiche. La questura potrebbe stringere il cerchio a breve intorno ai responsabili, autori di vere e proprie spedizioni punitive.